È uscito “COSMIC OPERA ACT II” (LINK), l’atteso nuovo album di LABRINTH, che con questo progetto continua a riaffermare il proprio ruolo tra gli artisti più originali e visionari della musica contemporanea. L’album, ambizioso e profondamente personale, è composto da dodici tracce che rappresentano un ulteriore passo nella sua continua ricerca espressiva, dove sperimentazione, intensità emotiva e raffinatezza compositiva convivono in perfetto equilibrio.
“COSMIC OPERA ACT II” prosegue il viaggio iniziato da “COSMIC OPERA ACT I”, pubblicato a gennaio e se il primo capitolo aveva gettato le basi dell’universo narrativo e sonoro dell’intero progetto, questo nuovo lavoro ne amplia la portata emotiva e artistica, spingendosi verso territori ancora più intensi, audaci e ambiziosi. Insieme, i due album compongono un’opera organica, coerente e stratificata, pensata come un’unica esperienza artistica. A guidare questo percorso è la cifra stilistica che ha reso Labrinth una figura unica nel panorama internazionale: una scrittura che fonde orchestrazioni cinematografiche, sensibilità pop e una costante tensione verso la sperimentazione, superando con naturalezza i confini tra i generi musicali.
L’album si apre con “ANOINTED REPROBATE”, che definisce fin da subito il tono del progetto attraverso un’intensità austera e magnetica. A seguire, il brano “PROSTITUTE” combina una scrittura incisiva con un’interpretazione vocale intensa e ampie orchestrazioni dal forte impatto cinematografico, mentre “BOUNCY CASTLE & TRAMPOLINES” alterna una leggerezza quasi fanciullesca ad una consapevolezza più matura, muovendosi con naturalezza tra immaginazione e realtà. In “VERY GOOD BOY“, arrangiamenti ricchi di sfumature e una profonda sensibilità emotiva danno vita a uno dei momenti più toccanti dell’intero album.
Tra i brani più rappresentativi del progetto emerge “THE LIVING”, che attraversa con disinvoltura territori sonori differenti: dalle strofe guidate dalla chitarra a un ritornello dal forte respiro melodico, fino a suggestioni operistiche ed elettroniche che ne amplificano la carica emotiva. Il brano affronta uno dei temi centrali dell’album: il rifiuto di una società governata da logiche opportunistiche e da relazioni sempre più prive di autenticità. Un concetto che emerge chiaramente nei versi: “Hey there zombie meet the breathing / You told me I should sit here and dig up my own grave / But your funeral homes this is how they get paid”.
Questa la tracklist di COSMIC OPERA ACT II:
- ANOINTED REPROBATE
- PROSTITUTE
- SHUT YOUR DAMN 95.7892
- THE LIVING
- WHEN YOU WALK IN
- BOUNCY CASTLE & TRAMPOLINES
- FOLLOW THE LEADER
- THE MOOD IS IN
- NULA 2
- I KNOW IT’S LOVE
- IRIDIUM I LOVE IT
- VERY GOOD BOY
Inoltre, Labrinth porterà il nuovo progetto dal vivo con The Undoing Tour, che prenderà il via il prossimo 31 luglio da Los Angeles.
LABRINTH
Artista, produttore e compositore britannico, Labrinth si è affermato come una delle personalità più innovative della musica contemporanea. Vincitore di un EMMY Award e due volte candidato ai GRAMMY Awards, ha costruito un percorso artistico unico che attraversa pop, elettronica, musica orchestrale e colonne sonore, distinguendosi per un approccio creativo capace di superare costantemente i confini dei generi. La consacrazione internazionale è arrivata anche grazie alle celebri colonne sonore delle prime due stagioni di Euphoria, le cui composizioni hanno contribuito in modo determinante a definire l’identità emotiva e narrativa della serie. Attraverso una scrittura sospesa tra spiritualità, vulnerabilità e intensità cinematografica, Labrinth ha dato vita a un universo sonoro immediatamente riconoscibile, diventato uno degli elementi più iconici della produzione HBO. La stessa sensibilità artistica attraversa “COSMIC OPERA”, un progetto che racchiude l’essenza della sua visione creativa: una fusione di sperimentazione sonora, profondità emotiva e straordinaria ricercatezza compositiva, che da vita a opere di grande impatto narrativo ed emotivo. Anche sul palco, Labrinth continua a ridefinire i confini della performance dal vivo, unendo l’energia di un concerto pop alla ricchezza e alla grandiosità di una produzione orchestrale.





