Situazione politica attuale? Allora, politicamente parlando, Alex Corlazzoli: “picconatore dialogante” (della giunta Bergamaschi a Crema) giornalista, scrittore, provocatore, Maestro d’Italia, opinionista e viaggiatore, attualmente è per così dire, ateo, ma parla di tutto, con tutti. E con lui, in questa Crema, oppressa dall’afa di questa bestiale estate, volentieri abbiamo scambiato due parole…
Vista la continuità di certi tuoi post politici, sull’attualità cremasca, può venire il sospetto che ti è venuta voglia di candidarti alle Amministrative del Tortello 2027. Sbaglio?
Assolutamente no, ma potrei candidarmi a Offanengo, soltanto se Gianni Rossoni, anziché dedicarsi alla meritata pensione, decidesse, leggi volendo, di ricandidarsi per l’ennesima volta.
Un giudizio sui primi 4 anni del mandato di Fabio Bergamaschi, visto che via social, in fatto di “picconate”, sei sempre sul pezzo?
Dico subito che salvo soltanto l’assessore alla Cultura Giorgio Cardile, ragazzo in gamba che conosco bene e che ci prova a fare cose nuove, anche se legittimamente ha preso una strada diversa da quella che avrei preso io.
Il resto è tutto negativo?
Risposta affermativa. In particolare mi ha deluso il sindaco, con la sua politica vecchia, attenta all’apparire, ai forti, fatta con interpreti vecchi. E Crema è una città per vecchi. Dai come faccio a promuovere politici che non si assumono mai responsabilità? Tutti i nodi stanno venendo al pettine, tutto gli scoppia in mano e loro si dedicano esclusivamente a gestire le emergenze o alle passerelle di rito.
Il modello Crema, descritto dal filmone di Luca Guadagnino “Call me by your name” proprio non ti garba…
L’attualità oggi dice che quella cremasca è la cittadina delle Baby Gang in fermento e questi fenomeni non si curano solo con la repressione o con le retate a spot. Tornando a Guadagnino lui ha costruito un lungometraggio con una sua narrazione vincente, ambientato negli anni Ottanta, in posti fuori dai soliti giri cinematografici. E gli è andata bene. Guadagnino al botteghino funziona. Pure il territorio ne sta giovando con tanti turisti nel Cremasco. Ma durerà il richiamo? Detto ciò, Crema e il Cremasco restano una cosa diversa. Nei giorni scorsi mi ha telefonato una collega giornalista per chiedermi il numero di telefono del sindaco di Crema? Secondo te voleva parlare con lui di Guadagnino?
Tu cosa faresti per arginare la violenza?
Presidi fissi delle Forze dell’Ordine, per i prossimi 6 mesi nelle zone sensibili, lanciando in contemporanea, interazione vera tra scuola, giovani, associazioni e politiche giovanili. Empoli è una realtà innovativa in tal senso, con un giovane sindaco che ha creato una biblioteca costruttiva per i giovanissimi, un centro sociale che fa cultura e crea mestieri e un posto ad hoc per gli adulti. Se i ragazzi non hanno un posto dove andare per parlare e imparare qualcosa cosa fanno? Bisogna cercare di aggeggiare in modo costruttivo, inquadrando le differenze, perché un egiziano non è uguale a un marocchino, come opportunità costruttive.
A Crema c’è un problema periferie?
Ma stiamo scherzando? In pochi minuti a piedi attraversi la città dove tutti o quasi si conoscono. Non a caso, alcuni dei recenti protagonisti dei fatti di cronaca nera cremasca erano stati segnalati come persone con problemi. Diciamo che va rivista l’urbanizzazione, dato che nelle case popolari, ora ci sono perlopiù immigrati. E poi occorre andare in questi quartieri, trascurati, con approcci e modalità diverse da parte delle istituzioni. Proiettare film e organizzare spettacoli teatrali non basta.
Tra il ricandidato Fabio Bergamaschi per il centrosinistra e Daniel Segre per il centrodestra chi voteresti?
Segre tutta la vita e lo sosterrò, se non imbarca il partito di Vannacci nella sua coalizione. Posso aggiungere una cosa?
Dimmi…
Non voglio fare l’uccello del malaugurio ma temo che possa succedere qualcosa, prima o poi, a uno dei circa trenta senzatetto cremaschi. Come tutte le estati, il dormitorio della Caritas ha chiuso i battenti e, per l’ennesima volta non si è pensato di attuare, con la Croce Rossa, solo per fare un esempio, una convenzione affinché i volontari del soccorso, periodicamente visitano i luoghi degli abbandonati, conosciuti in Crema, per portare aiuti e soccorso preventivo immediato, al bisogno. Dammi ancora spazio per un’ultimissima nota.
Prego…
Con Stefania Bonaldi avevamo avviato il progetto politico Crema Lab, disegno oggi ahimè un po’ svanito, o meglio, slegato. Mi prendo tutte le mie responsabilità per non essere riuscito pienamente nell’ obiettivo di preparare un gruppo coeso, preparato e pratico.
Davvero non scenderai nell’arena politica?
Largo ai giovani. Di vecchi politici ancora in ballo ce ne sono sin troppi. Io mi divertirei, in gioco, solo per sfidare Rossoni, come ho detto prima.
stefano mauri





