Quindi Fontana sceglierebbe di nuovo di non chiudere il bergamasco e di mandare malati Covid-19 nelle case di riposo. Sceglierebbe di nuovo di fare o non fare quelle ordinanze che purtroppo in Lombardia si sono tradotte in numeri drammatici.
È vero, in Lombardia è scoppiata una bomba. Una bomba che il sistema sanitario purtroppo ha faticato a disinnescare. Forse perché il governo regionale destina quasi il 50% dei fondi pubblici ai privati?
Quanti di quei 12.500 morti si potevano evitare?
Quanti anziani si potevano salvare?
Fontana nemmeno sembra chiederselo.
Ed è di una gravità assoluta che sia lui a doverci traghettare nella Fase 2. Ammettere i propri errori sarebbe se non altro un modo per evitare di ripeterli. Difendere a spada tratta tutto ciò che è stato fatto è invece molto preoccupante.
Danilo Toninelli, Movimento 5 Stelle





