L’ex trainer del Pergo De Paola, dopo l’esonero, ripreso da Tuttomercatoweb, dice la sua. Ma 3 anni fa, dopo il primo addio alla Pergolettese, beh gridò di più

L’ex trainer del Pergo De Paola, dopo l’esonero, ripreso da Tuttomercatoweb, dice la sua. Ma 3 anni fa, dopo il primo addio alla Pergolettese, beh gridò di più

Luciano De Paola, ex tecnico della Pergolettese, è tornato a parlare dell’esonero arrivato due giorni fa dalle colonne di Tuttosport: “Una decisione inaspettata da parte mia soprattutto per quello che ho fatto in questi mesi sul campo ma come sempre chi comanda decide. Non voglio fare nessuna polemica perchè desidero che i ragazzi stiano tranquilli in questo finale di stagione. Dico solo che è stato fatto un ottimo lavoro sia a livello mentale che nei risultati: ho giocato 14 partite ed ho vinto su campi difficili come Carrara, Juventus e Sesto San Giovanni, scusate se è poco”. Nel giugno del 2018 invece, allorquando alla sua conferma, Cesare Fogliazza e Massimiliano Marinelli scelsero di mettere sotto contratto mister Del Prato e il direttore sportivo Tassi, il “Pirata” De Paola, reagì (da Sussurrandom del giugno 2018) in questo modo: -Sulle pagine del quotidiano La Provincia, Lucianone si è sfogato gridando ai quattro venti che <Alla Pergolettese decide lo sponsor>-. Ma è così ovunque in fondo, capita soprattutto da quando lo sport principalmente è business. E il calcio dilettantistico, tale solo per definizione, sì necessiterebbe di una bella riforma. No?Ma sarà andata veramente così? Oppure tutto è inventato ed è figlio del rosicamento? Ah a non saperlo. Ma probabilmente qualcosina sappiamo!

stefano mauri

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