L’inverno non è ancora finito: occhio allo stato delle gomme da neve e dove sono obbligatorie

L’inverno non è ancora finito: occhio allo stato delle gomme da neve e dove sono obbligatorie

Foto del pneumatico tratta da auto-doc.it

La tradizione dice che se c’è il sole alla Candelora siamo fuori dall’inverno. Quest’anno c’era il sole ma l’inverno è ancora ben presente. Per il calendario finisce il 20 marzo. Mattine di ghiaccio e neve stanno accompagnando gli automobilisti italiani in questo febbraio. Abbiamo visto tutti ieri le terribili immagini del camion finito giù da un cavalcavia autostradale a seguito di una frenata su strada ghiacciata. Insomma le gomme invernali sono fondamentali.

Vanno montati ad inizio inverno ma non basta. Vanno mantenuti con cura e sostituiti appena mostrano segni di eccessiva usura. I penumatici termici infatti ci garantiscono in qualsiasi tipo di condizione atmosferica avversa (pioggia, neve e ghiaccio) un’aderenza maggiore al manto stradale e quindi una maggiore sicurezza per il conducente e gli altri automobilisti. Come si riconoscono le tipologie di gomme invernali? Semplice tramite i simboli riportati sul bordo del pneumatico stesso. Ecco una piccola guida: “M+S” o “M&S”(“mud and snow”, cioè fango e neve”), una montagna con tre vette (Three Peek Mountain Snow Flake) o dei fiocchi di neve stilizzati. I pneumatici invernali hanno anche due sottocategorie: termici o lamellari.

La differenza tra i due tipi di pneumatico sta nella loro morbidezza e nei disegni del battistrada. Le gomme termniche sono più morbide garantiscono ottimo grip anche se fa molto freddo in quanto vanno in temperatura velocemente. Quelle lamellari sono caratterizzate da un disegno dei tasselli del battistrada particolarmente elaborato che consente una maggiore aderenza su strada in presenza di acqua o neve. Ma sento gia qualcuno che dirà: ma che noia cambiare spesso gomme. Io metto le four season.

Ovviamente questa può essere una scelta. Ma vanno fatti degli opportuni ragionamenti a riguardo. I pneumatici 4 stagioni mettono assieme alcune caratteristiche dei pneumatici invernali con quelli estivi. Qoindi ovvimente dobbiamo pensare come fattore di scleta al clima. Se viviamo in un area dove l’esciursione termica stagionale non è accessiva potremmo anche pensare di adottare delle gomme 4 stagioni. Teniamo presente che in alcune zone è obbligatorio montare pneumatici invernali, per esempio nbelle zone di montagna o sulle autostrade. Se viviamo in città o circoliamo solo su strade cittadine per brevi tratti potremmo anche optare per una scleta 4 stagioni. Ricordiamo che le gomme estive hanno mescole più performanti, i pneumatici universali bilanciano velocità e grip.

Va detto che il prezzo dei gomme 4 stagioni è generalmente superiore rispetto alle gomme estive, ma se è possibile montare pneumatici universali, in genere conviene nell’arco dell’anno, se non si hanno esigenze specifiche di prestazioni (ad esempio, se non si va troppo spesso in autostrada). La scelta delle gomme dipende principalmente dall’utilizzo. Se la percorrenza nell’arco dell’anno non supera i 5mila km, allora scegliere un treno gomme universali può convenire. Tanti pensieri in meno, a prescindere dalle differenze di consumo che non impattano più di tanto.

Fonti di informazione:

 

 

 

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