Un vero e proprio show, quello che Anna Tatangelo ha eseguito ieri sera sul palco del Teatro San Domenico, in occasione della data zero del suo “Tatangeles” summer tour, in partenza proprio da Crema.
Accompagnata sul palco dalle ballerine Claudia Pelucchini e Alessandra Zonno per quasi tutti i brani, la cantante si è cimentata con pezzi noti, magistralmente suonati dalla sua band composta da Daniele Petricca alla batteria, Maurizio Rosa alle chitarre, Davide Neri (Dado) al basso e Valerio D’Anna alle tastiere.
Tra i primi brani proposti c’è “Doppiamente fragili” con cui è iniziata la sua carriera: nel 2002, a soli 15 anni, vinse, infatti, il Festival di Sanremo nella categoria Nuove Proposte: “Mi tremavano le gambe allora e mi tremano anche adesso! Ma siamo carichissimi, questa è la data zero, ci teniamo tanto che vi arrivi tutto il nostro impegno!” – ha esordito Anna.
“Non bisogna mai smettere di sognare. I sogni non lasciamoli mai nei cassetti perché prima o poi si possono realizzare. Ora canterò una canzone a cui sono tanto legata, perché mi riporta a casa, in periferia, dove sono nata e cresciuta. Riguarda proprio il modo di vivere e di sognare, diverso e più difficile. – ed esegue “Ragazza di periferia”, brano del 2005.
“Tante volte gioco con la musica, ma in altri contesti racconto anche tematiche difficili. Ed è una soddisfazione quando le canzoni diventano la vostra colonna sonora o danno voce alle problematiche di ciascuno di voi. In alcuni brani parlo di violenza. L’amore a volte fa soffrire, ma non a questi livelli, le donne non vanno picchiate. Bisogna imparare a distinguere l’amore dall’amore tossico. La prossima canzone parla di personaggi non proprio affidabili!” – e si cimenta in “Bastardo” del 2011.
“La prossima canzone è dedicata alla mia stella. È difficile per me, ma ho promesso che non l’avrei mai tolta dalle scalette dei concerti. È per tutte le stelle che ci guardano da lassù, ma si fanno comunque sentire tanto. Per me è la mia mamma. – e si commuove prima di cantare “La più bella” del 2007.
 
“Dopo questa canzone, la mancanza si fa sentire ancora di più. – e si commuove ancora – “Porto nel cuore e nel mio quotidiano i suoi insegnamenti, sono stata davvero fortunata ad averla come madre.”
Menziona i suoi due figli, il sedicenne Andrea e la piccola Beatrice nata a gennaio, per anticipare il tema del prossimo brano “che contiene tutti i passaggi del diventare mamma”: “Profumo di mamma” è una canzone del 2008.
“Dedico la prossima a tutte le donne!” ed esegue l’iconica “Essere una donna” con tanto di regalo lasciato sul palco da alcune fan che Anna scarta subito: un paraorecchie a forma di ciliegie per ricordare la strofa: “Ti stai sbagliando sai, io non sono una ciliegia”.
Esegue anche il nuovo singolo “Notte poetica”, uscito l’8 maggio, con la collaborazione di Welo.
Finale da incorniciare con il famoso brano “Un nuovo bacio” del 2002 scritto da Vincenzo D’Agostino, composto da Gigi D’Alessio ed interpretato dallo stesso D’Alessio in duetto con Anna Tatangelo: “Vediamo se questa la ricordate!” – e scende in platea facendo cantare il pubblico.
La serata di ieri rappresentava l’ultima data zero della stagione 25/26 del Teatro San Domenico, prima di lasciare spazio alla danza e alle scuole del territorio che riempiranno il palinsesto fino al 22 giugno. Ma ricordiamo anche che il 28 maggio alle 21,00 si terrà il concerto di fine anno del Civico Istituto Musicale Luigi Folcioni.
Fotografie di Stefanino Benni.
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