“L’episodio relativo al principio di incendio di alcuni addobbi natalizi, causato dai flambè, è avvenuto antecedentemente alla tragedia successa in Svizzera. Mettere in correlazione i due veneti è scorretto, fuorviante e falso. Proprio in seguito a quanto accaduto a noi in prima persona e ancor più dopo la tragedia in Svizzera, abbiamo preso una decisione immediata e responsabile: I flambè sono stati completamente eliminati dal nostro locale. Sono stati sostituiti con luci elettriche (vedi foto della serata di sabato scorso 17 gennaio, ndr) e completamente a norma proprio perché per noi la sicurezza viene prima di tutto. Raccontare i fatti in modo distorto e mettere alla gogna mediatica un pubblico esercizio che ha agito con responsabilità e tempestività è un comportamento grave e potenzialmente perseguibile.
Invitiamo quindi chi commenta e pubblica immagini o fatti che non rispecchiano la realtà a informarsi prima di diffondere accuse infondate.
Noi continuiamo a metterci la faccia, a lavorare con serietà e a garantire la massima sicurezza a tutti i nostri clienti”.
Questo il comunicato dello staff della discoteca Momà di Crema. In queste ore, chi lavora nel locale cremasco
si sta adoperando per risolvere le anomalie, riscontrare durante i controlli degli organi preposti, al fine di riaprire in sicurezza e a norma, dopo la chiusura di 8 giorni, imposta da questore di Cremona.
stefano mauri






