Lucio Devecchi: “Il calcio dilettantistico è soprattutto una corsa per Ciapanò”

Lucio Devecchi: “Il calcio dilettantistico è soprattutto una corsa per Ciapanò”

Per anni, nelle vesti di conduttore, produttore, ideatore, anima, inviato, corrispondente, mente, mentore e anchorman è stato il volto di punta dell’emittente Trs Tv. E la sua trasmissione calcistica del lunedì sera “Fuorigioco” era attesa, temuta, applaudita, guardata, imitata, ammirata, “derisa” (a torto), aspettata, ambita (tanti avrebbero pagato per partecipare come ospiti nel suo salotto per calciofili) da molti. Sì, Lucio Devecchi da Sant’Angelo Lodigiano, televisivamente parlando è stato, o meglio, è una leggenda vivente. Scrisse pure un libro e nelle sue dirette, Lord Max Aschedamini, allora stupendo, acuto, intelligente e ironico presidentissimo di un Pergocrema ahimè probabilmente irripetibile, beh divenne un’opinionista coi fiocchi e controfiocchi. Col mitico Lucio, schietto, caratteristico e mai banale, volentieri abbiamo scambiato quattro chiacchiere…

Sai che l’abitudine spesso al lunedì mi porta a digitare sul telecomando il 93 del digitale terrestre alla vana ricerca della tua riuscitissima e ahinoi purtroppo scomparsa trasmissione tv pallonara…

Mi fa piacere, vuol dire che qualcosa di positivo è stato fatto. Sto ancora metabolizzando la fine imprevista e improvvisa, mi comunicarono per così dire dalla domenica al lunedì che, causa la vendita delle frequenze televisive l’epoca di Trs Evergreen sarebbe finita. E con essa l’entusiasmante esperienza di “Fuorigioco”.

Sei più andato allo stadio per assistere a sfide nei vari tornei dilettantistici?

Qualche volta, ma non riesco ad entusiasmarmi. Tutti dicono le solite cose, il ritornello è lo stesso: puntiamo a fare un buon campionato, poi in realtà nessuno vuol vincere per andare veramente in Lega Pro e talvolta, le ultime giornate del Cnd diventano una corsa per, concedimi il termine … “ciapanò” che, causa i costi esorbitanti del professionismo, giocano a non vincere.

Ai tuoi tempi, allorquando il Pergo si giocava il ritorno in Serie C anche attraverso derby col Pizzighettone, ti saresti aspettato il ritorno della stracittadina Pergolettese – Crema?

Onestamente no, ma bisogna dare atto che il team nerobianco si è meritato ultimamente il ritorno in D grazie agli ottimi risultati arrivati dal campo. E quest’anno, cremini e cannibali giocheranno per arrivare gli uni dinanzi agli altri. Stante le condizioni attuali infatti dubito che le due rappresentative cremasche riusciranno a vincere il torneo. Poi per carità può succedere di tutto.

A Lodi il Fanfulla come va?

L’Eccellenza attualmente è la sua condizione ideale.

Escludi un ritorno in Tv per parlare di calcio? 

Mai dire mai, ma “Fuorigioco” è finito, per cause indipendenti dalla mia volontà, nel gennaio 2016. E nessuno mi ha mai cercato. Ma chi mi vuole sa dove sono.

Stefano Mauri

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