In merito alle osservazioni sollevate dal Comitato di Porta Ombriano sulla sospensione del mercato di Forte dei Marmi, l’Amministrazione comunale intende chiarire il quadro delle valutazioni che hanno condotto a questa decisione, maturata all’interno di un percorso di ascolto ampio e strutturato del tessuto commerciale cittadino.
Nel corso degli ultimi mesi, decine di operatori economici del centro cittadino – riuniti in forme organizzate e sostenuti anche da associazioni di categoria – hanno espresso in modo chiaro e condiviso la necessità di riconsiderare l’impatto della manifestazione, evidenziando criticità legate agli effetti negativi sul commercio di vicinato. Si tratta di una posizione che l’Amministrazione ha ritenuto doveroso ascoltare ed accogliere, nella consapevolezza del ruolo strategico che le attività di prossimità svolgono per la vitalità economica e sociale della città.
Allo stesso tempo, viene riconosciuto il valore che il mercato ha saputo costruire nel tempo in termini di attrattività e partecipazione. Proprio per questo, confermato l’appuntamento del Mercato del prossimo autunno, la scelta di sospensione rappresenta l’avvio di una fase di approfondimento e confronto che possa estendersi anche al comitato di Porta Ombriano, finalizzata a individuare soluzioni che sappiano meglio rispondere alle esigenze complessive del territorio.

«L’interesse dell’amministrazione comunale – dichiara il Sindaco Fabio Bergamaschi – è quello di creare le migliori condizioni possibili per il tessuto del commercio di vicinato, che stiamo sostenendo con determinazione, anche creando una serie di eventi di richiamo che sappiano mantenere viva la nostra città. Tuttavia non abbiamo potuto rimanere indifferenti di fronte alla richiesta che ci è stata posta con molta nettezza da parte di decine di commercianti locali, riuniti in due comitati dei negozianti del centro storico, ovvero l’esigenza di stoppare questa manifestazione che, sicuramente, ha avuto nel corso del tempo un successo di pubblico, ma che gli stessi operatori economici cremaschi ci dicono avere effetti negativi sulla propria attività.
È sicuramente opportuno fare un passaggio anche con il Comitato dei commercianti di Porta Ombriano per condividere le valutazioni. Lo faremo, anche proponendo nuove prospettive di attenzione a questo quadrante cittadino, poiché c’è la possibilità di promuovere anche differenti iniziative capaci di portare analogo interesse e visitatori in zona. E’ auspicabile che si possa arrivare a uno sforzo di sintesi volto a contemperare le esigenze e garantire vivacità anche in viale Repubblica e Porta Ombriano, salvaguardando l’interesse di tutti. Anzi, con spirito propositivo da parte di tutti si potrebbero immaginare iniziative corali ancora più importanti, dal centro fino a viale Repubblica.
L’attenzione a questa area è peraltro confermata anche da un’azione amministrativa importante, già in corso, come la progettazione di un intervento di riqualificazione che riguarda non soltanto Porta Ombriano, ma anche il piazzale antistante, proprio quale estensione del centro storico in direzione di viale Repubblica, migliorando la qualità urbana».
L’Amministrazione ribadisce dunque la volontà di proseguire nel confronto con tutti i soggetti coinvolti, a partire dal Comitato di Porta Ombriano, per costruire un percorso ancora più condiviso, che sappia coniugare sostegno al commercio locale, qualità dello spazio urbano e capacità attrattiva del territorio nella sua interezza.

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