Niente treni nuovi? Allora sostituiamoli con piccoli, veloci ed ecologici mezzi

Niente treni nuovi? Allora sostituiamoli con piccoli, veloci ed ecologici mezzi

Allora una Sussurnews dell’ultima ora, ma sicuramente a breve ne sapremo di più, riporta che i tanto attesi convogli ferroviari nuovi e il collegamento diretto Cremona – Milano, via Crema e Treviglio non arriveranno. Ora la priorità è l’alta velocità su rotaie tra il capoluogo milanese e Brescia. Così ahimè, la stazione di Crema coi suoi treni vecchi, anacronistici, sporchi, costantemente in ritardo, puzzolenti e malmessi continuerà a essere l’incubo dei poveri, malcapitati pendolari e di quanti, col rischio di essere torturati dal passaggio a livello, si troveranno a transitare dal viale di Santa Maria della Croce.

Che fare a questo punto? Ebbene non abbiamo la sfera di cristallo, ma rispolverare una Sussurprovocazione lanciata più o meno un anno fa pare indicato e indicativo? Di cosa sto parlando? Ecco bisognerebbe chiudere la stazione, abolire i treni per così dire nostrani e sostituire l’intera movimentazione con mezzi, eventualmente pullman e pulmini sicuri, ecologici, puntuali, puliti e continui (ogni trenta minuti negli orari di punta, ogni ora poi, sera compresa) che colleghino la capitale del Granducato del Tortello, quindi Crema, con Lodi e Treviglio.

Cittadine queste servite da treni, sui quali i pendolari o chi ne ha bisogno, possono poi salire una volta scesi dai pulmini e raggiungere Milano. La stessa cosa, vale a dire il collegamento tra Crema, Cremona e paesi sull’itinerario, beh dovrà avvenire su strada, vale a dire con mezzi stradali d’avanguardia via Paullese. A proposito, questa “sparlata provocatoria” è stata ospitata pure dal settimanale InPrimapagina diretto dalla Signora del Giornalismo Padano Rosa Massari Parati.

 

Stefano Mauri

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