Nuove tariffe per la materna, aumenti anche del 100%… e gli altri servizi?

Nuove tariffe per la materna, aumenti anche del 100%… e gli altri servizi?

Veniamo a conoscere dalla stampa le intenzioni, fino ad ora solo dichiarate  dalla giunta Bonaldi e dal suo assessore al bilancio, in merito alle nuove tariffe. Si discute dell’aumento proposto per la Scuola materna. Ancora non sappiamo degli altri servizi quali Asilo nido e Colonia Seriana GiocaSerio .

Né sappiamo nulla del nuovo ISEE e del potenziale impatto sulle fasce a tariffe agevolate, né sull’IRPEF.
Ricordiamo bene che in fase di bilancio l’assessore Saltini dichiarava che era previsto un aumento di poco impatto, solo per un importo di 40.000 euro a valere da settembre a dicembre e che entro il 31 maggio
sarebbero state approvate in consiglio comunale sia nuovo ISEE che nuove tariffe.

Ora né noi consiglieri di minoranza nè buona parte dei cittadini  siamo messi in modo di conoscere cosa stia accadendo per i nuovi conti di bilancio, peraltro appena approvato. Quel che risulta è che almeno per la fascia più alta della materna l’aumento supererebbe il 100%.

Peccato che le famiglie debbano confermare le proprie iscrizioni tra pochi giorni! Quando hanno pre-iscritto i propri figli, o confermato quelli già iscritti,  potevano immaginare tale variazione tariffaria? Potranno trovare altre soluzioni in altre scuole materne, dopo 4 mesi dalla chiusura delle preiscrizioni?

Visto che la giunta sapeva di questi aumenti da tempo, non doveva aspettare tanto a comunicarli.
Forse non erano tutti d’accordo tra loro! A 3 anni dell’insediamento di questa amministrazione, dopo aver ripetuto il mantra  che non avrebbero toccato il piano tariffario, ora dicono che lo fanno per equità.  O NON erano equi prima ma li hanno sempre approvati, o si sono accorti solo dopo 3 anni che alcuni servizi  non son più sostenibili per un ente comunale, pur con tutte le tasse al massimo.

Allora perché vincolare alcuni servizi non essenziali col bando co-progettazione? Ad esempio la Colonia seriana, sevizio ampiamente in perdita: poteva esser esternalizzata. Già molte famiglie preferiscono altri servizi estivi privati, non per questo non sostenibili economicamente per le famiglie. Ciò avrebbe significato minori costi per il bilancio del comune, sia per il servizio che per  la struttura, e magari meno aumenti!

Stesso ragionamento si può fare per il prepost-scuola: in certi plessi da tempo viene gestito direttamente dalle scuole o dalle associazioni genitori, senza che ci fosse necessità che intervenisse il comune. Il servizio non è in perdita, ma per le famiglie potranno cambiare le tariffe in base all’ISEE. Questa amministrazione non ha mai voluto mettere mano all’impianto del bilancio, dopo aver aumentato tutte le tasse , volendo continuare a mantenere tutte le attività e aggiungendo nuove voci di spesa.

Oggi le azioni che si mettono in campo non sono né risolutive e sono soprattutto tardive. Sarebbe interessante rileggere ora gli interventi di tanti in maggioranza, che non più tardi di 3 anni fa si stracciavano le vesti per qualsiasi cambiamento si attuasse per questi servizi, salvo poi confermare lo stesso impianto organizzativo o modificare ora l’impianto tariffario.

Laura Zanibelli

capogruppo Ncd in consiglio comunale
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