Il Consiglio Comunale di Crema ha approvato nella seduta di lunedì 27 ottobre 2025 il nuovo Regolamento del Museo Civico di Crema e del Cremasco, un provvedimento che aggiorna e razionalizza l’assetto della principale istituzione museale cittadina, rafforzandone il ruolo all’interno del sistema culturale regionale e nazionale.

«Questo regolamento – ha spiegato l’assessore alla Cultura – non modifica l’organizzazione interna del Museo, ma ne ordina le funzioni e ne definisce i principi, riconoscendo formalmente una struttura già consolidata. Si tratta di un atto di continuità e responsabilità amministrativa, che garantisce maggiore trasparenza e coerenza con la normativa vigente».

L’aggiornamento nasce dall’esigenza di adeguare la normativa interna del Museo alle disposizioni nazionali e regionali in materia di beni culturali, nonché di rispondere a una raccomandazione della Regione Lombardia formulata nel monitoraggio del 2023, condizione necessaria per il mantenimento del riconoscimento come istituzione museale.

Il Museo Civico di Crema e del Cremasco, riconosciuto dalla Regione dal 2004, è infatti sottoposto periodicamente a verifiche sui requisiti di qualità, gestione e accessibilità previsti per i musei pubblici.

Il nuovo regolamento è stato redatto seguendo i modelli e gli standard predisposti da Regione Lombardia e dal Ministero della Cultura, nel pieno rispetto delle principali norme di riferimento – dal Codice dei beni culturali alla legge regionale sulle politiche culturali – e in linea con i criteri di qualità e valorizzazione richiesti dal Sistema museale nazionale.

Il testo definisce con chiarezza le aree funzionali del Museo, quali conservazione, servizi educativi, comunicazione, valorizzazione del patrimonio e sicurezza. È inoltre prevista la possibilità di avvalersi di collaborazioni esterne specializzate per attività specifiche, mantenendo comunque la piena responsabilità dell’Amministrazione comunale.

Il regolamento non comporta nuovi oneri finanziari per il Comune, ma favorisce una gestione più trasparente e programmata, ponendo le basi per una pianificazione triennale delle attività e per un dialogo più efficace con le istituzioni culturali regionali e nazionali.

«Un sentito ringraziamento allo staff dei servizi culturali guidato dalla dott.ssa Scaravaggi e alla dirigente dell’area dott.ssa Moruzzi per il lavoro di stesura. Con questo atto – ha concluso l’assessore – il Comune rinnova, infatti, il proprio impegno a tutela del Museo Civico, uno dei luoghi simbolo della nostra identità collettiva e della storia della città. È un passo fondamentale per garantire la qualità dei servizi culturali e la valorizzazione del patrimonio di Crema e del Cremasco»

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