“Oltre il bullismo c’è la vita”: MagicaMusica incanta il Ponchielli

“Oltre il bullismo c’è la vita”: MagicaMusica incanta il Ponchielli

“Sbulli è il nostro modo per dire che prima o poi ce la facciamo tutti, davvero. È il nostro modo di guardare al futuro con la speranza nel cuore. Perché, oltre il bullismo, c’è sempre la vita. Ci siamo sempre noi, insieme”. I musicisti dell’orchestra MagicaMusica, con gli alunni dell’istituto comprensivo Pescara 8 e del liceo coreutico Tito Livio di Milano, sono scesi dal palco da qualche ora e commentano così le emozioni dopo il debutto di Sbulli, musical: la diversità come antidoto al bullismo al teatro Ponchielli di Cremona davanti ad un pubblico foltissimo, attento e partecipe. Non solo musica, dunque, ma anche parole, danza e arte per dire no al bullismo e sì alla vita. All’amicizia, al coraggio di continuare, di progettare, di fidarsi, di fare amicizia. Di vivere, nel rispetto di ogni diversità. Meglio, dell’unicità di ciascuno di noi.

Ebbene sì, ieri sera, su quel palco ha vinto l’unicità. Vale a dire il desiderio di raccontarsi senza paura, di mostrarsi senza filtri. Di dire che, in fondo, la diversità ci rende simili. Non uguali, ma capaci di guardare insieme, ognuno con le proprie peculiarità, nella stessa direzione. “Quella di un mondo che sia sempre più accogliente, dove nessuno resti indietro”. Lo hanno detto a parole, con le interviste introduttive. Lo hanno detto a passi di danza. E in musica con un repertorio (quasi del tutto) nuovo e la preziosa partecipazione della cantante cremonese Giulia Dagani. Dall’inno rap contro il bullismo, passando per Una vita da mediano di Ligabue, Love runs out degli One Repubblic e i pezzi forti di Aretha Franklin.

Un progetto, Sbulli, che ha visto la luce dopo due anni difficili. E proprio per questo profuma di speranza. Nato nella mente del direttore Piero Lombardi durante il primo lockdown ha coinvolto tantissime persone, oltre alle due scuole, anche i laboratori di danza, teatrodanza e atelier. Un modo per non restare con le mani in mano e lanciare un messaggio chiaro contro il bullismo. Un modo per metterci la faccia e concretamente dare forma ad un futuro diverso. “Grazie di cuore alle tantissime persone che ieri hanno voluto partecipare. Portiamo con noi tanto calore e ora continueremo a diffondere bellezza”. Realizzato con il patrocinio della Provincia e del Comune di Cremona, oltre che con il contributo di tanti privati, di Regione Lombardia e del Ministero del lavoro e delle Politiche sociali, Sbulli sarà in replica domenica 12 giugno al teatro Regio di Parma.

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