Ieri sera, lunedì 25 maggio, al Volvo Studio Milano, il regista sudcoreano Park Chan-wook ha ricevuto il Premio Omaggio al Maestro, riconoscimento che ogni anno La Milanesiana, ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi, dedica ad una personalità della cultura internazionale. Negli ultimi anni è stato assegnato a Cristian Mungiu (2025), Antonio Rezza e Flavia Mastrella (2024), Quentin Tarantino e Fatih Akin (2023).

Il Premio Omaggio al Maestro, realizzato da Giovanna Fra e Marco Lodola, è stato consegnato a Park Chan-wook da Elisabetta Sgarbi e Marco Müller (già direttore artistico della Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia e del Festival internazionale del Film di Roma).

Park Chan-wook ha dichiarato «Sono arrivato direttamente da Cannes, sono un po’ disorientato! Ho saputo che l’anno scorso alla Milanesiana era stato premiato Cristian Mungiu, che bella coincidenza che abbiamo appena premiato il suo lavoro a Cannes! Sono stato a Venezia quando Marco Muller era direttore artistico della mostra del cinema con “Lady Vendetta”, lì è nato un bel rapporto che dura da tanti anni».

Di seguito la motivazione del Premio, firmata da Muller: «Park Chan-wook è un regista visionario e un filosofo radicale, un maestro del cinema contemporaneo di genere e un pensatore critico che rispetta la logica ma vuole portarla al limite. Narratore inimitabile nelle sue rischiose giravolte fra umorismo macabro, estetica mirabile e invenzione continua nell’espressione della violenza, grazie a una precisa prospettiva autoriale e dentro una libertà eclettica di sperimentazioni, ha percorso temi e stili, ricontestualizzando convenzioni narrative che spingeva al punto di rottura, privilegiando nella sua esplorazione di crisi e ossessioni, morale e psiche umana (con un’attenzione particolare a quella femminile) il ruolo dell’ironia della negatività. Questo premio vuole affermare la convinzione che, con le sue cine-acrobazie a venire, Park Chan-wook saprà, ancora una volta, tracciare quadri in movimento sottratti ai futuri confini (commerciali o tecnologici) del cinema».

Questa sera Park Chan-wook e Marco Müller saranno nuovamente ospiti di Elisabetta Sgarbi nell’appuntamento de La Milanesiana all’Anteo Palazzo del Cinema alle ore 21.30.

Foto in alta definizione: https://drive.google.com/drive/folders/1bVw6b7aHnifpR_YEhD-zMxcDVgnTFksx.

PARK CHAN-WOOK biografia

Park Chan-wook è un regista, sceneggiatore e produttore cinematografico sudcoreano che ha costruito un universo cinematografico unico grazie al suo modo non convenzionale di raccontare storie, ai suoi personaggi affascinanti e a uno stile visivo sensuale. È forse noto soprattutto per la sua “Trilogia della Vendetta”, composta da Mr. Vendetta: Sympathy for Mr. Vengeance (2002), Old boy (2003) e Lady Vendetta (2005). Ha raggiunto la fama internazionale proprio con Old boy, vincitore del Grand Prix al 57° Festival di Cannes. Negli anni successivi ha continuato a ottenere riconoscimenti in tutto il mondo con film come Thirst (2009), che ha vinto il Premio della Giuria al 62° Festival di Cannes; Stoker (2013), suo debutto hollywoodiano, e Mademoiselle (2016), presentato in concorso al Festival di Cannes e accolto con entusiasmo dalla critica. La miniserie televisiva premiata ai BAFTA La Tamburina (2018), da lui diretta e prodotta, è stata presentata al London Film Festival. Nel 2022 è tornato al cinema con Decision to Leave, il suo primo lungometraggio dopo sei anni, vincendo il premio per la miglior regia a Cannes. Nel 2024 ha co-creato e diretto la serie HBO Il simpatizzante, con Robert Downey Jr. Il suo film più recente, No Other Choice – Non c’è altra scelta (2025), basato sul romanzo The Ax. Cacciatore di teste di Donald Westlake, è stato distribuito da NEON e ha ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali, tra cui nomination ai Golden Globe e una selezione nella shortlist degli Academy Awards. Park Chan-wook è stato Presidente della Giuria del Festival di Cannes 2026.

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