Pedonalizzazione piazza Garibaldi, le considerazioni del Fiab

Pedonalizzazione piazza Garibaldi, le considerazioni del Fiab

In seguito alle polemiche sul progetto di parziale pedonalizzazione di piazza Garibaldi a Crema, intendiamo fornire il nostro punto di vista in qualità di associazione che si occupa di mobilità sostenibile e viabilità. A nostro avviso lo scenario è imbarazzante.

Sembra non importi a molti e non sia di rilievo che:
– per ben 94 giorni, nel 2017, Crema abbia sforato la soglia dei 50 µg/m³ di PM10;
– il particolato comporti pesanti ripercussioni sulla salute e sia tra le cause di morte prematura per migliaia di persone ogni anno in Italia (fonte OMS);
– il traffico urbano contribuisca pesantemente a tali emissioni (in Lombardia, secondo un rapporto di ISPRA del 2007, le PM10 sono per il 47% riconducibili al traffico);
– il centro storico sia occupato tutti i giorni da auto a danno del turismo;
– le soste selvagge sono all’ordine del giorno e non vengono sanzionate;
– vengano meno le piazze come luoghi di incontro.
Ci e Vi domandiamo: “l’occupazione delle piazze attraverso i parcheggi auto è faccenda proprio così irrinunciabile?”.
Le città non dovrebbero essere ostaggio dai timori infondati di chi vede nella pedonalizzazione delle piazze la causa di tutti i mali. Non lo diciamo solo noi, lo dicono diversi esperti del settore e lo dimostrano le esperienze coraggiose delle città in cui questi progetti hanno trovato terreno fertile. La valorizzazione del patrimonio artistico, culturale, architettonico, gastronomico e il miglioramento della qualità della vita, accompagnato da percorsi formativi e di sensibilizzazione, sono opportunità irrinunciabili che favoriscono il turismo e lo sviluppo economico.
Al contrario, l’uso intensificato dell’auto, l’occupazione delle piazze con i parcheggi, le dilaganti soste selvagge, sottraggono spazio alle persone, alla vita sociale e limitano lo sviluppo, oltre che far male alla salute. E per salute intendiamo non solo quella delle “vie respiratorie” ma anche quella che abbraccia la sfera psicologica e sociale delle persone.
Certo rendere pedonale piazza Garibaldi non può certo risolvere i problemi di Crema! Ma da qualche parte bisogna cominciare e questa riteniamo essere una buona occasione per iniziare a contrastare con forza l’uso delle auto nei centri storici, nelle piazze e nelle prime periferie, rendendolo svantaggioso rispetto ad altri sistemi di mobilità: piedi, bici, trasporto pubblico o condiviso.
Per quanto riguarda le presunte ricadute negative sul commercio, osserviamo che la chiusura al traffico di via XX Settembre, via Mazzini, piazza Duomo e via Cavour dimostrano come sia migliorato il centro città favorendo la frequentazione delle persone a vantaggio anche delle attività commerciali. Anche il recente intervento in piazza Giovanni XXIII ha portato vantaggi piuttosto che altro.
La scelta non è facile e ci vuole coraggio e determinazione, volontà e presa di posizione decisa, uniti a qualche sacrificio in termini di adattamento e rieducazione.
Fiab Cremasco
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