“Credere nei giovani significa credere nel futuro del nostro territorio. Sono loro la sua linfa vitale, la forza che può trasformare le idee in crescita e innovazione. È questo lo spirito che da sempre anima la nostra Banca, sostenuto con convinzione dal Consiglio di Amministrazione e in modo particolare dal presidente Giorgio Merigo.
Il nostro impegno si traduce in azioni concrete: non solo offerte economiche mirate, ma anche iniziative sociali e formative che aiutano i giovani a costruire il proprio percorso e a sentirsi parte attiva dello sviluppo locale. Attraverso progetti di educazione finanziaria, borse di studio, attività ESG, eventi solidali, collaborazioni con imprese e scuole, la BCC Caravaggio e Cremasco crea opportunità di crescita e momenti di incontro, perché il futuro nasce dal dialogo.
Allo stesso tempo, attraverso il Gruppo Giovani Soci della BCC, promuoviamo occasioni di confronto per valorizzare le idee dei giovani, perché la Banca non solo “fa per i giovani”, ma soprattutto “fa insieme ai giovani”. È un modo costruttivo di pensare e di agire, fondato sulla sinergia, sulla voglia di innovare e di dare vita a progettualità condivise per il territorio.
Il coinvolgimento dei giovani passa anche attraverso la capacità della nostra BCC di parlare i loro linguaggi e utilizzare i loro strumenti, anche digitali e social, per entrare in empatia con loro, costruire un dialogo diretto e far percepire anche in tale contesto che la loro Banca di Comunità è sempre al loro fianco.
Alla base di tutto ci sono i nostri valori statutari di cooperazione e solidarietà che ci guidano e che rappresentano strumenti fondamentali per operare per il bene comune e per costruire un futuro migliore”.
Queste, formulate nei giorni scorsi dal responsabile delle Relazione Esterne della BCC Caravaggio e Cremasco, Angelo Bonomi, le politiche giovanili attuate dall’istituto bancario bergamasco…
stefano mauri





