Ora si guarda al futuro con l’ottimizzazione dei processi
e l’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale nei servizi comunali
Crema, 29 maggio 2026 – Il Cremasco taglia con successo il traguardo della transizione digitale. Si sono concluse positivamente le attività legate agli avvisi del PNRR Digitale che hanno visto i Comuni del territorio protagonisti di una virtuosa trasformazione tecnologica.
Un percorso complesso, coordinato e gestito da Consorzio.it, che ha trasformato le opportunità dei bandi in soluzioni concrete per amministratori e cittadini.
I numeri
Nel complesso, è stato intercettato sul territorio un finanziamento complessivo e liquidato ad oggi pari a 10.856.971,00 euro.
I fondi sono stati utilizzati per coprire ogni livello della macchina amministrativa:
- Misure Nazionali: ad oggi, per i comuni supportati da Consorzio.it, gli avvisi liquidati sono 283 per un totale di389.998,60 di euro, destinati alle piattaforme abilitanti ovvero ai pagamenti digitali, all’utilizzo dell’appIO, all’attivazione di Spid e CIE e alla Piattaforma Digitale Nazionale Dati oltre che all’avvio dei progetti di Notifiche Digitali (send). Una porzione importante di fondi è stata inoltre destinata alla migrazione al cloud e al rifacimento dei siti e servizi digitali, garantendo standard di sicurezza ed efficienza secondo linee guida nazionali e obiettivi di designer e developers Italia. Altri avvisi sono completati ma non ancora liquidati tra cui avvisi facenti parte delle famiglie precedentemente indicate e avvisi come ANSC (anagrafe nazionale stato civile) e ANNCSU (Archivio Nazionale dei Numeri Civici delle Strade Urbane).
- Misure Locali: una quota è stata invece declinata sulle specifiche esigenze dei singoli territori. Tra i vari interventi si segnalano, a titolo di esempio:
- Forniture di strumentazione ICT
- Suite di Collaboration (es: Google Workspace)
- Software specifici
- potenziamento connettività
- digitalizzazione delle pratiche
- adempimenti Piano Triennale
- Servizi Delegati (backoffice Cimiteri e gestione siti internet)
Oltre il PNRR: la sfida dell’Analisi dei Processi e dell’Intelligenza Artificiale
La fine del PNRR Digitale non coincide però con un punto di arresto, ma anzi con l’inizio di una nuova fase evolutiva. Consorzio.it conferma infatti che la strategia digitale proseguirà capitalizzando i fondi residui (avanzi PNRR) per finanziare progetti ad alto valore tecnologico e trasformativo.
Il futuro della digitalizzazione della PA territoriale si svilupperà attorno a due direttrici fondamentali:
- L’analisi dei Processi e il “Progetto Locali”
L’obiettivo è scongiurare un rischio concreto: applicare le nuove tecnologie a modelli organizzativi vecchi e inefficienti, creando nuovi pesi gestionali invece di ridurli.
Per questo, Consorzio.it ha avviato un’approfondita analisi in stretta collaborazione con il Politecnico di Milano. Il lavoro ha portato all’identificazione e alla mappatura di 19 “processi sentinella”, ossia le attività amministrative quotidiane più comuni e spesso critiche per un Ente Locale (Gestione Tributi, Servizi alla Persona, Territorio ed Edilizia, Anagrafe e Amministrazione).
Effettuata l’analisi, il progetto si svilupperà nei prossimi mesi in collaborazione con i Comuni per analizzare i processi identificati (ed eventualmente altri, a seconda delle esigenze del singolo Comune), standardizzarli e quindi digitalizzarli.
- L’inserimento dell’Intelligenza Artificiale (AI)
Questa mappatura scientifica rappresenta la base per la seconda direttrice del post-PNRR: l’inserimento dell’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale (AI).
L’integrazione dell’AI nei flussi di lavoro ridurrà gli errori manuali e lo stress da scadenza per i dipendenti comunali, liberandoli dalle mansioni ripetitive per permettere loro di dedicarsi alle pratiche più complesse. Questo si tradurrà, per i Sindaci, nella certezza di governare l’innovazione nel pieno rispetto della conformità normativa e, per i cittadini, nell’accesso a servizi più semplici, chiari e immediati.
L’Intelligenza Artificiale e l’automazione più in generale saranno inoltre alleati strategici per far fronte alla carenza di personale, un problema destinato ad accentuarsi nei prossimi anni: il pensionamento della fascia over 60 coinvolgerà infatti circa il 30% dell’attuale organico dei nostri Comuni.
L’analisi dei processi e l’approccio pragmatico di Consorzio.it hanno già mostrato la loro efficacia nel lavoro svolto con Comunità Sociale Cremasca (CSC): partendo dalle esigenze reali delle assistenti sociali anziché dal mero “programma da installare”, si è costruito uno strumento digitale che mette il processo e l’operatore al centro e non lo rende più strumento al servizio di un programma.
«I risultati raggiunti con i bandi del PNRR Digitale non sono semplicemente numeri o finanziamenti ottenuti: sono la prova concreta di una comunità istituzionale che ha saputo lavorare insieme, con visione e responsabilità, commenta Bruno Garatti, Amministratore Delegato di Consorzio.it – Sindaci, amministratori e dipendenti comunali hanno dimostrato una capacità straordinaria di mettersi in gioco, cogliendo l’occasione del PNRR Digitale non come un adempimento, ma come una leva di trasformazione. In questi anni non abbiamo solo intercettato risorse: abbiamo iniziato a costruire l’infrastruttura organizzativa e digitale su cui si reggeranno i servizi pubblici locali del futuro. La prossima sfida sarà ancora più ambiziosa: partire dall’analisi dei processi, semplificare il lavoro degli enti e introdurre l’Intelligenza Artificiale in modo consapevole, utile e governato. L’obiettivo è chiaro: aiutare i Comuni a non subire il cambiamento, ma a guidarlo innovando, trovando il giusto equilibrio tra funzioni da svolgere, organizzazione, persone e tecnologia.»





