Porta Ombriano nel delirio, chi lascia la vecchia strada per la nuova…sa quel che perde ma non sa quel che trova

Porta Ombriano nel delirio, chi lascia la vecchia strada per la nuova…sa quel che perde ma non sa quel che trova

C’erano un semaforo ed una viabilità che funzionavano, a garanzia soprattutto della sicurezza dei cittadini e degli interessi di tanti piccoli commercianti che rischiano di essere rovinati: questi erano in essere in Piazza Giovanni XXIII, ex piazza S. Martino. Non si capisce la ragione per la quale – dopo aver sostituito il semaforo con la rotatoria – si sia modificato in modo alquanto estroso ed irrazionale la viabilità consolidata e funzionante. Si ha l’impressione che si sia voluto privilegiare qualcuno a discapito dell’interesse generale, cosa alla quale questa amministrazione ci ha abituato dal giorno stesso in cui si è insediata.

Su piazza Giovanni XXII si sono fatte scelte inopportune e sbagliate da subito, a capocchia, con  un progetto generale semplicistico di utilizzo della piazza e senza alcuna simulazione preventiva dei flussi di traffico (se non solo in un secondo momento, quando i buoi erano oramai scappati dalla stalla). Hanno modificato in corso d’opera lo stesso progetto esecutivo approvato in giunta senza riapprovarlo. A capocchia, come le soluzioni viabilistiche perpetrate in via del Novelletto a S. Maria piuttosto che in via Dante, contro gli interessi di tanti genitori che portano e vanno a riprendere i loro figli alla scuola Dante Alighieri. Per non dire delle “sbadate” e pericolose aiuole spartitraffico in via Viviani, zona Pergoletto (che il traffico ha già provveduto a spianare ed eliminare!!!). Poche le idee in campo, di certo molto confuse e rabberciate, non senza oneri,  in corso d’opera.

Una volta scelta la strada di una rotatoria,  che senso ha avuto modificare anche la precedente viabilità?  Era sbagliato  il senso unico di marcia da viale Repubblica verso piazza S. Martino come è profondamente sbagliato l’attuale senso unico di marcia verso viale Repubblica. Non doveva essere assolutamente toccato il precedente doppio senso di marcia: cosa talmente banale che l’unico a non averla compresa sembra essere l’attuale assessore alla viabilità, così giovane è già molto vecchio  con  una surreale e tracotante caparbietà.

Come pericolosissimo è l’attuale parcheggio in piazza Giovanni XXIII. Senza il doppio senso di marcia, non vi è luce a sufficienza per la manovra di uscita dallo stesso. Provare per credere. Alla sera è anche peggio. Tra l’altro, due pesi e due misure. In quel di S. Bartolomeo viene inibito il parcheggio su via Piacenza davanti a una nota gelateria e qui davanti a un’altra nota gelateria (che non sarà comunque altrettanto contenta)  si fa l’esatto contrario. Non si perda ulteriore  tempo e si ponga immediatamente rimedio ai gravi errori perpetrati su Piazza Giovanni XXIII, non sacrificando le buone soluzioni  per timore di  lesa maestà.

Non c’è bisogno della  Confcommercio di Graziano Bossi a farsi interprete presso l’amministrazione comunale dei disagi e dei danni che risulterebbero irreparabili a molte attività commerciali. Sarebbe la stessa associazione che l’altro ieri  aveva invece il suo benestare all’attuale deprecabile situazione viabilistica. Meglio tardi che mai, ma evidentemente a furia di girare sulla ruota panoramica a volte si perde il senso dell’orientamento. Altre Associazioni di categoria rilevarono con più lungimiranza e per tempo i danni che oggi sono sotto gli occhi di tutti.

A scanso di equivoci, se nulla interviene per mancanza di buon senso, all’inizio della prossima settimana presenteremo una mozione urgente da discutersi in Consiglio Comunale per mettere fine a questa imbarazzante e pericolosa situazione e a difesa del lavoro e delle attività commerciali della piazza.

Gruppi consiliari: Beretta  per Forza Italia, Zanibelli per NDC,  Agazzi  per Servire il Cittadino e Patrini per Solo cose Buone per Crema

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