In Giappone si dice Tsukumogami – lo spirito che abita ciò che è stato a lungo accanto a noi e si riferisce a oggetti inanimati che, dopo cento anni di esistenza, acquisiscono uno spirito o una coscienza propria.
Il mio Amiga ha ancora molta strada da fare prima di elevarsi a Tsukumogami, ma intanto noi ne preserviamo il corpo con cura e rispetto, affinché un giorno possa compiere il grande salto.
Un grazie di cuore a Vincenzo Bono di Gerundo Retrogaming APS, la cui passione e competenza hanno riportato all’antico splendore questa macchina del 1987.
Ora la piccola si gode il meritato riposo nella sua nuova sistemazione.
E io mi godo il sabato sera, con una birra e un buon libro.

 

Così postò via social lo scrittore cremasco Antonio Grasso!

stefano mauri

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