Ieri, alla presenza del Presidente della Fondazione San Domenico Guido Giordana e del Dirigente l’IIS Bruno Munari Simone Fermi Berto, gli ex alunni della scuola hanno presentato:
ROVINE CONTEMPORANEE, RECUPERO DI UNA SCUOLA ABBANDONATA
Progetto realizzato da alcuni ex studenti dell’indirizzo Architettura: Ludovica Avaldi, Alice Lazzarini, Lorenzo Mennillo, Miragoli Elisa.
Il progetto si fonda sul recupero di una scuola abbandonata all’incuria del tempo, che rappresenta le radici del futuro. L’edificio incompleto diventa un’opportunità di rigenerazione, dove il passato e il futuro si intrecciano. L’uso di materiali innovativi, come il calcestruzzo autorigenerante, il cemento bioricettivo per le pareti verdi e il vetro fotovoltaico BPV, si unisce ai materiali tradizionali, come cemento e laterizio, creando un nuovo linguaggio architettonico. Questa fusione tra modernità e tradizione genera uno stile simile al “non finito”, dove l’incompiuto non è mancanza, ma un processo di continua evoluzione, un segno di trasformazione e adattamento al contesto, dove gli elementi naturali entrano in connubio con gli edifici
CASTELLUCCIO DI NORCIA, IL FUTURO SCOLPITO NELLA MEMORIA
Progetto realizzato da alcuni ex studenti dell’indirizzo Architettura: Mariasole Alberici, Ginevra Benelli, Francesca Ferri, Gabriele Inzoli, Maria Martignoni, Gabriele Mizzotti, Samuele Redondi.
Il progetto trasforma Castelluccio in un museo a cielo aperto, un memoriale che intreccia passato e futuro, dove l’architettura diventa un atto di resilienza e innovazione. Le nuove architetture non ricostruiscono semplicemente ciò che è andato perduto, ma ne reinterpretano l’anima, con materiali che uniscono tradizione e tecnologia. Le murature in pietra si consolidano con fibre di carbonio, il cemento si evolve in strutture UHPC, mentre il vetro fotovoltaico e i percorsi in Pavegen trasformano lo spazio in un organismo vivo, capace di generare energia e adattarsi al territorio. Le chiese emergono tra materia e luce, la piazza diventa una traccia di memorie e nuove funzioni, un parco panoramico ridefinisce il legame con il paesaggio.
Ricordiamo che sia i due progetti presentati mercoledì scorso, sia i due di ieri sera, sono approdati alla fase di prototipazione e successivamente esposti alla Biennale di Venezia. Inoltre, due di questi, Il Passaggio Sociale, recupero dello spazio dell’antico teatro e Castelluccio di Norcia, il futuro scolpito nella memoria, si sono classificati tra i primi tre a livello nazionale
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