Prosegue la fitta programmazione della 20a edizione del “PeM! Festival – Parole e musica in Monferrato”, la rassegna piemontese di incontri, racconti e canzoni diretta da Enrico Deregibus che si articola su dieci comuni, con capofila San Salvatore Monferrato.
I prossimi appuntamenti saranno con L’Orage, Gene Gnocchi, Franco Mussida e Gad Lerner, come sempre a ingresso gratuito.
Intanto gli Alo Eazy, giovane band di Capriata d’Orba (Al), si sono aggiudicati nei giorni scorsi il PeM Music Contest, il quarto concorso per giovani cantautori e band della provincia di Alessandria, tenutosi al Country Sport Village di Mirabello Monferrato. Ai Manifesti è andato il premio del pubblico giovane in una finale che vedeva in lizza anche Liv e Tramontana.
Il festival prosegue con la band valdostana L’Orage martedì 16 settembre alle 21 al Country Sport Village (strada Comunia 30) di Mirabello Monferrato. Alberto Visconti, Rémy e Vincent Boniface sono il trio che costituisce la base del gruppo, consacrato, nel 2013, dalla collaborazione con Francesco De Gregori. I tre musicisti spazieranno dai loro brani originali a quelli di grandi cantautori da Brassens a De Gregori, dai Beatles a De André da Lucio a Cohen senza dimenticare il repertorio tradizionale alpino che costituisce da sempre il territorio naturale della famiglia Boniface (Trouveur Valdotèn).

Venerdì 19 settembre alle 21 in Piazza Liedholm (Sagrato Chiesa parrocchiale) a Cuccaro, nel comune di Lu e Cuccaro Monferrato, protagonista sarà Gene Gnocchi. Il grande comico e umorista emiliano proporrà il suo nuovo spettacolo, “Una crepa nel crepuscolo”, un’ironica confessione senza sconti. Con la sua tagliente ironia, Gnocchi mette nel mirino personaggi famosi, mode passeggere e abitudini della società contemporanea che ormai gli vanno strette. Ad accompagnarlo nella sua carrellata di personaggi, Diego Cassani, assistente ironico che mentre suona gli ricorda anche a che ora deve prendere la pillola.

Alle 18 di domenica 21 settembre sarà la volta di Franco Mussida all’Ecomuseo della Pietra da Cantoni (piazza Vallino) di Cella Monte. Il leggendario chitarrista della PFM presenta il suo romanzo autobiografico “Il bimbo del carillon” (Salani Editore), con a fianco la sua chitarra. Nel libro Mussida racconta la sua vita: la chitarra come strumento che apre mondi, la scrittura, i brani, gli incontri con artisti e musicisti straordinari, l’esperienza umanistica e artistica che ha dato vita alla PFM. Ad intervistarlo, insieme a Enrico Deregibus, ci sarà Mabi, giovane cantautrice casalese, allieva del CPM, la scuola di musica fondata proprio da Mussida. Mabi proporrà anche alcune sue canzoni.





