“Questo è un bando che potrebbe essere vinto anche dal Califfato”, cronache dal Consiglio Comunale

“Questo è un bando che potrebbe essere vinto anche dal Califfato”, cronache dal Consiglio Comunale

Il consiglio comunale del bando per la moschea è in corso. No, dice, è un bando per un luogo di culto a cui possono partecipare la chiunque. Insomma. Nel bando si fanno riferimento alla predicazione tradotta se non è in italiano, ad un sistema di videosorveglianza obbigatorio a carico di chi costruisce e collegato con le forze dell’ordine, alle traduzioni in Italiano dei sermoni.

Senza scendere nella tecnica ci sono cose che assegnano punti ai partecipanti come dichiarare l’ugualianza tra uomo e donna, la non violenza. Ma nei precedenti bandi di assegnazione di aree alle comunità religiose c’erano queste cose?

Se lo è chiesta Laura Zanibelli, Nuovo Centro Destra, ricordando ad esempio l’assegnazione di un luogo ai Testimoni di Geova. Diremmo abbastanza sicuramente di no. Evidente che il bando è stato costruito per quel tipo specifico di richiesta.

Ma se si presentassero alla gara i pastafariani? Ah no, dice che l’associazione eventuale che fa richiesta deve essere registrata a Crema. Va beh. Il discorso sicurezza è emerso più volte. Simone Beretta, Forza Italia, si è fatto delle domande, “ma se vi siete chiesti come tutelare la sicurezza in questo bando vuol dire che condividete i nostri timori“.

La comunità cremasca aveva diritto di esprimersi“, ha detto ancora Beretta. Ricordando che la possibilità del referendum consultativo è stato più volte rigettato. “Se proprio volete portare avanti questa cosa almeno condividetela meglio con la minoranza“, ha detto Christian Di Feo del Movimento 5 Stelle.

Ficcante e ironico come sempre Alberto Torazzi della Lega, “con questo regolamento potrebbe vincere anche il Califfato se si presentasse. In tutta Europa è obbligatoria la lingua nazionale per la predicazione. Qui no“.

Allo stato attuale la votazione non è ancora stata fatta. Passerà, ovvio, la notizia non è questa. Il bando, il bando… “Il bando va letto per accorgersi che abbiamo accolto le istanze delle minoranze“. E’ l’ultima cosa che esce dalla radio prima che Radio Antenna 5 sospenda la diretta del consiglio comunale alle alle 20.30 in punto. “Sono l’uomo più semplice che c’è, sono l’umo giusto per te”, canta Vasco Rossi.

AGGIORNAMENTO, la prima pagina de La Provincia recita: Moschea, iter terminato il voto è arrivato nella notte. Bocciati tutti gli emendamenti presentati dalle minoranze. Scrive Agazzi sul suo profilo Facebook, “resta solo il mio ricorso al TAR come ultima speranza“.

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