Riqualificazione Porta Ombriano, Beretta: non hanno un briciolo di buonsenso

Riqualificazione Porta Ombriano, Beretta: non hanno un briciolo di buonsenso

Dovrebbero almeno arrossire di vergogna per il modo improvvisato con il quale la giunta Bonaldi si muove tra gli interessi reali della città, come se il mandato ricevuto non sia quello di sforzarsi a trovare punti di equilibrio tra gli interessi in campo. Aprono un cantiere in una zona altamente frequentata e ad alta densità commerciale come quella di piazza S.Martino e viale Repubblica e questi neppure si preoccupano di condividere il progetto con chi quella zona la vive con quotidianità e sacrificio. No, li “imprigionano” senza che costoro non abbiamo commesso alcun reato!!!

Un assessore al bilancio che si risveglia dal torpore e convoca, probabilmente infastidita, dopo oltre un anno e mezzo il Distretto del Commercio quando questo rapporto dovrebbe essere una consuetudine a difesa della crescita economica e sociale della comunità. Costretta a farlo dopo che alcuni associazioni hanno manifestato apertamente la loro disapprovazione per un metodo poco corretto della gestione dei rapporti con le loro associazioni di categoria. Un giusto e meritato rimprovero che in più occasioni avevo già avuto modo di denunciare.

Dilettanti senza scrupoli. Assessori inadeguati al ruolo che immaginano   che basta passare a battere politicamente cassa da un’Associazione, la solita e sempre più prona, per sentirsi a posto in coscienza. Commercianti trattati come le ultime ruote del carro ma è difficile aspettarsi una sensibilità diversa da chi fino all’altro ieri aveva occhi solo per la “propria” grande distribuzione.

Un assessore ai Lavori pubblici che non ha avvertito la necessità di presentare il complesso e delicato, se non addirittura pericoloso per il futuro, progetto di de-semaforizzazione di piazza S. Martino ascoltando tutte le categorie economiche e non una sola, la solita, ma non solo. Direi che era necessario allargare questo impegno ai tanti commerciati singoli della zona ed ai residenti stessi anche al fine di evitare inutili danni economici e sociali. Ma che modo è mai questo di comportarsi.

Questo avviene quando un’amministrazione perde il senso della misura e privilegia una parte rispetto all’insieme. Questo farà inalberare la solita associazione, quella della ruota panoramica e dell’eccesso di mercatini, ma è sotto gli occhi di tutti i danni arrecati scegliendo la facile ma improduttiva strada di occupare spazi senza avere a cuore gli interessi generali.

Ma come si fa a pensare come hanno fatto gli assessori al Commercio e ai Lavori Pubblici che ascoltare la Confcommercio bastava ed avanzava. I risultati sono sotto gli occhi di tutti. Giustamente strapazzati dalle altre associazioni, ASVICOM, ASCOM e CONFESERCENTI, l’Amministrazione si è dovuta piegare suo malgrado al buon senso ed al dovere di interloquire con tutti rinunciando a qualunque indebito ed ingiusto rapporto di privilegio politico. Era proprio necessario arrivare a tanto? Speriamo non vi siano altre ricadute.

 

Simone Beretta Capogruppo di FI

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