Gentili Consiglieri e Consigliere, ringraziandovi sin da ora per l’attenzione che mi dedicherete nei prossimi minuti, mi trovo con piacere a rispondere all’interpellanza del consigliere De Grazia, che ringrazio per gli interrogativi rivolti all’amministrazione al fine di conoscere il programma delle iniziative poste in campo dal Comune in vista dei prossimi giochi olimpici e paralimpici invernali di Milano-Cortina 2026.

Nonostante Crema, per ovvie ragioni, non sia strettamente interessata dalle gare che si svolgeranno tra febbraio e marzo 2026, abbiamo ritenuto imprescindibile mettere in atto una serie di azioni che potessero portare beneficio a tutta la nostra comunità.
E perchè l’abbiamo fatto? Per l’importanza prima di tutto valoriale dei giochi olimpici e paralimpici e quindi dello sport, come ci ricorda la nostra Costituzione all’art 33, quando chiede alla Repubblica di riconoscere il valore educativo e sociale dell’attività sportiva in tutte le sue forme. E poi senz’altro per la notevole attenzione e quindi il notevole flusso turistico che le grandi manifestazioni sportive come questa generano.
Pertanto, abbiamo definito un programma di attività che fosse in grado di perseguire contestualmente due obiettivi: diventare da un lato occasione di crescita per i cremaschi e dall’altro far conoscere la bellezza, la storia e la vivacità della nostra città sia ad un’utenza turistica direttamente collegata alle olimpiadi che ad una più generale, ma non per questo meno importante, che può trovare in queste iniziative un’occasione stimolante per visitare Crema.

Per questo motivo nella definizione della strategia abbiamo voluto  valorizzare manifestazioni già esistenti che rappresentano un’assoluta peculiarità della nostra città e della nostra Regione, abbiamo voluto sfruttare  questa occasione per sperimentare nuove iniziative e comprendere se possano restare nel tempo e che insistono su specificità cremasche e abbiamo voluto organizzare momenti iconici e significativi, capaci di collegarci direttamente alla manifestazione e a tutte le città coinvolte in questa grande festa dello sport.
Ispirati dal virtuoso percorso delle olimpiadi culturali, iniziativa parallela ai giochi olimpici che accompagna ogni edizione degli stessi e che viene stimolata dallo stesso comitato olimpico, abbiamo orientato le nostre iniziative valorizzando principalmente due linguaggi artistici: l’arte e la musica. Possiamo quindi dire che oltre allo sport, l’arte e la musica saranno il cuore pulsante del percorso cremasco durante le olimpiadi.

In primo luogo, abbiamo lavorato insieme al delegato allo sport Walter Della Frera per creare una giornata simbolica che legasse la nostra città ai giochi olimpici, che restasse nella memoria della nostra comunità e che attirasse l’attenzione di quel turismo di prossimità che già in ampia misura sceglie Crema per le sue tante iniziative durante l’anno.
Abbiamo così verificato la possibilità, non scontata, di organizzare il passaggio della fiamma olimpica per le strade della nostra città, nonostante non fossimo capoluogo di Provincia. La nostra iniziativa è stata premiata dal comitato organizzatore e avremo l’onore sabato 17 gennaio di veder sfilare per le strade del centro cittadino i tedofori con la fiamma olimpica. Sarà una giornata incredibile, che vedrà il coinvolgimento dei bambini e delle bambine delle nostre società sportive, oltre che delle scuole. Una giornata che avrà un impatto positivo anche sui commercianti e più in generale su tutta la città. Nel corso di questa giornata sarà allestito un palinsesto di attività che consentiranno a tutti di vivere i valori olimpici.

Simbolicamente, dunque, il programma di attività verrà inaugurato sabato 17 gennaio.

Un altro fattore non indifferente per l’attrattività di una città è legato alla capacità di organizzare grandi mostre tematiche. Il nostro museo si è specializzato negli ultimi anni in mostre legate al tema della grafica, mostre prodotte all’interno del nostro Museo che per la qualità del prodotto e per la strategia promozionale hanno registrato numeri straordinari in termini di partecipazione con visitatori in prevalenza provenienti da fuori Crema e fuori provincia. Dopo il successo della mostra Vampiri con ben 4.000 visitatori in soli tre mesi. quest’anno proponiamo la mostra “Ver Sacrum e la grafica della secessione viennese”, un percorso suggestivo, di fortissimo richiamo e respiro internazionale, alla scoperta di un movimento artistico che ha rivoluzionato la grafica a partire dalla fine dell’Ottocento e di conseguenza il gusto, l’estetica e le tendenze in ogni campo dell’arte, del design e della moda in quel periodo, settori per i quali tra l’altro oggi la Lombardia è conosciuta in tutto il mondo. Faccio in questo senso i migliori auguri alla nuova assessora di Regione Lombardia Massari convinto che dedicherà a Crema la stessa attenzione di chi l’ha preceduta, cioè l’assessora Mazzali, cui vanno i nostri ringraziamenti per il sostegno al Carnevale e ai Crema Beauty Days.

In mostra sono presenti opere di artisti straordinari come Klimt, Moser, Schiele, un focus sul rapporto tra Austria e Italia attraverso la figura di Giovanni Segantini, celebrato dagli artisti della rivista per la sua capacità visionaria e la sua attenzione al rapporto con la natura e la montagna in una chiave divisionista e simbolista e un approfondimento sul rapporto tra l’arte orientale, specialmente quella giapponese, e le produzioni degli artisti viennesi.

La mostra è stata pensata proprio per quest’anno in quanto anno olimpico tanto è vero che l’abbiamo candidata per un bando di Regione Lombardia dedicato alle olimpiadi nello scorso aprile, domanda che non ha avuto esito positivo perché sono state premiate solo quelle iniziative che si svolgeranno nelle sedi olimpiche.
Inaugurata sabato 18 ottobre quest’anno resterà aperta fino alla fine dei giochi olimpici e paralimpici, cioè a marzo. Proprio grazie al peculiare lavoro di promozione oggi la mostra è reclamizzata su ogni rivista di settore e sulle principali testate giornalistiche nazionali. Tale percorso promozionale proseguirà in tutti i prossimi mesi e garantirà un sempre più ampio numero di visitatori.

La mostra è anche occasione di collegamento con una tradizionale manifestazione cremasca: il Carnevale. Per questa occasione i maestri-costruttori dei carri allegorici hanno dedicato una scultura che omaggerà gli artisti della secessione viennese oltre a mettere a disposizione il carro raffigurante il bacio di Klimt.

E proprio il nostro Carnevale cremasco, riconosciuto come carnevale storico dal Ministero della Cultura lo scorso anno a fronte della nostra candidatura ad apposito bando, rappresenta un’altra manifestazione sulla quale investiremo nell’ottica di promozione con l’aiuto di Regione Lombardia in occasione delle olimpiadi invernali.
Unica in Lombardia per le sfilate dei grandi carri allegorici, simbolo di una delle tradizioni italiane che ricade proprio nel periodo olimpico, non poteva che essere una manifestazione da valorizzare e far conoscere ai tanti turisti presenti durante il mese di febbraio.
Ecco perché insieme a Carnevale cremasco ODV sono in corso ragionamenti per caratterizzare questa edizione con momenti dedicati alle olimpiadi, con un occhio di riguardo specialmente al divertimento dei più giovani attraverso un richiamo alla musica e alla montagna.

Siamo inoltre al lavoro per presentare per il prossimo febbraio una rassegna dedicata alla musica organistica. Crema è infatti famosa in tutto il mondo per l’arte organaria e condivide questa notorietà con diversi paesi del nord Europa. Abbiamo, quindi, proposto alla Libera artigiani, da anni impegnata per valorizzare l’arte organaria e la sua filiera, di lavorare insieme a noi, con il coinvolgimento anche di altre realtà a partire dalla fondazione San Domenico, per proporre proprio in occasione dei giochi olimpici una nuova manifestazione che attraverso la musica faccia conoscere chiese e sale concerto che ospitano gli organi prodotti dal saper fare artigiano cremasco.
In questo modo ci proponiamo di mettere a sistema la parte legata alla formazione e al lavoro artigiano, già oggetto di diverse azioni e tavoli di lavoro, la tutela e la promozione di questa eccellenza con la sezione del museo ad essa dedicata e un percorso di divulgazione e conoscenza attraverso la musica. Un sistema che potrà dialogare con altre realtà europee coinvolgendo giovani musicisti nel corso del tempo, seguendo l’esempio del concorso Bottesini, nei prossimi anni.

Non mancheranno infine altre iniziative che insieme al consigliere Della Frera, fresco di nomina come Vice presidente della Commissione Federale Antidoping, stiamo definendo all’interno della rassegna culturale “Bar sport” per parlare dei valori olimpici e sportivi grazie a proiezioni cinematografiche e testimonianze di atleti ed ex atleti olimpici nonché addetti ai lavori. Chiaramente momenti che vedranno maggiormente coinvolta la nostra comunità e quindi a dirla tutta forse ancora più importanti.
Tutta questa lunga serie di iniziative sarà a cura dell’amministrazione e non è previsto il coinvolgimento di società esterne per quanto concerne la regia organizzativa.
Sotto il punto di vista economico si farà ricorso alle risorse presenti negli appositi capitoli di bilancio del prossimo anno, ricorrendo ad una parte delle entrate derivanti dalla tassa di soggiorno laddove ce ne fosse effettivamente bisogno, senza dimenticare l’importante contributo e supporto da parte di soggetti privati.
Certamente un ruolo fondamentale lo avranno le società sportive, associazioni di promozione sociale e culturali, associazioni di categoria e commercianti, cioè i portatori d’interesse.  A partire dalle prossime settimane vi saranno momenti di confronto e condivisione alla presenza anche del collega Bordo e del delegato allo sport Della Frera in cui illustreremo nel dettaglio la strategia e definiremo le modalità di coinvolgimento e il protagonismo delle stesse. Tutto ciò è possibile proprio perché c’è un metodo di lavoro e di coinvolgimento di queste realtà in altre importanti manifestazioni che si sta affermando in questi anni: basti pensare a titolo esemplificativo a “Sportivamente, festival dello sport” o ancora ai Crema Beauty Days, con il rilevante impatto per il tessuto commerciale cittadino.

Non è da escludere quindi che da tali confronti e tavoli di lavoro possano nascere ulteriori iniziative e progetti.

Siamo convinti che in questo modo Crema potrà vivere nel migliore dei modi i prossimi giochi olimpici e paralimpici invernali di Milano-Cortina 2026. E siamo ancora più convinti che tali iniziative possano portare sicuramente un ritorno economico positivo alla città ma soprattutto un ritorno culturale. Il ritorno economico deve specialmente in questo caso essere concepito come una conseguenza di un lavoro che punti a far vivere il periodo olimpico esaltando quei valori di universalità, pace, basti pensare al forte messaggio che dopo tutti questi secoli ancora ricopre la Tregua olimpica, rispetto delle differenze, impegno e sacrificio che le olimpiadi portano con sè, che lo sport porta con sè, sport che noi crediamo ciecamente essere quel mezzo potentissimo di cui parlò Mandela, capace di, parlare ai giovani, portare speranza dove c’è disperazione, rompere le barriere razziali e le discriminazioni, e soprattutto unire le persone.

(Visited 33 times, 33 visits today)