In via preliminare è opportuno chiarire che non è mai stata ipotizzata un’apertura dell’asilo nel mese di settembre 2025. L’ipotesi presa in considerazione, in una fase iniziale, era semmai quella di un avvio a gennaio 2026, a fronte di una fine lavori prevista per luglio 2025 e del completamento dei collaudi entro dicembre dello stesso anno. Tale opzione è stata successivamente valutata come non praticabile, in quanto il trasferimento della sede educativa in corso d’anno avrebbe comportato disagi rilevanti per le famiglie, per i bambini e per l’organizzazione del servizio. Per quanto concerne l’intervento relativo alla mensa finanziata con fondi PNRR, esso è stato realizzato in quanto inserito all’interno del medesimo edificio, secondo una logica di coerenza progettuale e funzionale.

Alla data attuale, il cronoprogramma aggiornato prevede la conclusione dei lavori al 17 febbraio 2026. Tale termine deriva dalla richiesta di proroga approvata con Determinazione Dirigenziale n. 1671 del 13 novembre 2025 e comporta un ritardo complessivo di circa sette mesi e mezzo rispetto ai tempi contrattuali originari. L’Amministrazione ha già chiarito che non verranno concesse ulteriori proroghe e che, in caso di ulteriori ritardi, saranno applicate le penali previste dalla normativa vigente. I collaudi dell’opera verranno completati entro giugno 2026, nel pieno rispetto delle scadenze stabilite dal PNRR.

I ritardi maturati nel corso dell’esecuzione dei lavori sono riconducibili a due cause principali. La prima, pari a circa sei mesi, è legata agli esiti delle analisi del terreno, che hanno evidenziato la presenza di arsenico. Ciò ha reso necessario lo smaltimento delle terre superficiali di risulta in discarica speciale, con conseguenti maggiori costi e un inevitabile allungamento dei tempi. Il secondo ritardo, di circa un mese e mezzo, è stato causato dall’introduzione di una nuova normativa in materia di impianti fotovoltaici, che ha imposto la modifica del tipo di materiale isolante previsto in progetto, comportando ulteriori adeguamenti tecnici e oneri aggiuntivi. È previsto, pertanto, un incremento dei costi complessivi dell’opera. Tali maggiori spese saranno tuttavia coperte utilizzando le somme già accantonate alla voce “imprevisti” del quadro economico, senza la necessità di ulteriori stanziamenti.

L’Amministrazione ha compreso che l’intervento non si sarebbe concluso entro il mese di novembre nel momento in cui è entrata in vigore la nuova normativa antincendio relativa al fotovoltaico. A fronte di questo cambiamento, si è immediatamente attivata per individuare una soluzione tecnica che consentisse di proseguire i lavori senza compromettere, a opera ultimata, l’ottenimento della Certificazione di Prevenzione Incendi (CPI), requisito imprescindibile per la messa in esercizio della struttura.

La costruzione è stata costantemente monitorata attraverso sopralluoghi settimanali, a conferma di un controllo puntuale e continuativo sull’andamento del cantiere. Le criticità emerse non sono riconducibili a una errata progettazione, bensì a imprevisti non prevedibili al momento della redazione del progetto esecutivo.

Per quanto riguarda l’eventuale applicazione di penali, verranno adottate quelle previste dalla legge qualora ne ricorrano gli estremi, in coerenza con il quadro normativo e contrattuale di riferimento. Al momento, non sono previsti interventi correttivi specifici per il rispetto delle tempistiche PNRR, in quanto non si registrano ritardi rispetto alle scadenze imposte dal finanziamento (30 giugno 2026); conseguentemente, non vi è attualmente alcuna necessità di applicare misure straordinarie in tal senso.

L’aumento di spesa pari a 150.000 euro trova origine in una scelta progettuale e funzionale maturata successivamente all’elaborazione del progetto iniziale. Quest’ultimo prevedeva l’inserimento dell’edificio all’interno del parco di via Desti senza recinzioni, secondo un’impostazione cosiddetta “all’inglese”, con un unico accesso da via 4 Novembre. Per ragioni di sicurezza e di migliore accessibilità, l’Amministrazione ha ritenuto opportuno realizzare un secondo ingresso fruibile dal parco e procedere alla costruzione di una recinzione perimetrale, in modo da isolare l’edificio dal resto dell’area verde. Tale soluzione consentirà ai bambini di utilizzare in piena sicurezza anche uno spazio esterno dedicato. Contestualmente, verranno modificati i percorsi interni al parco per garantire il collegamento con il nuovo ingresso e sarà adeguata la viabilità di via Desti in maniera coerente con il nuovo assetto.

Infine, per quanto riguarda le attività residue, a partire da metà febbraio prenderanno avvio i collaudi, che si protrarranno fino al mese di maggio. Nel periodo compreso tra marzo e giugno verranno realizzati i lavori esterni finanziati con i 150.000 euro aggiuntivi, comprensivi della recinzione e di tutti i percorsi esterni alla struttura, completando così l’intervento nel suo complesso.

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