Ritorno in città, il rock cremasco torna al Sant’Agostino

Ritorno in città, il rock cremasco torna al Sant’Agostino

Per ripartire con grinta dopo la pausa estiva, avevamo tantissima voglia di musica al Centro culturale Sant’Agostino!

Per questo venerdì 6 settembre 2019 il rock torna al Sant’Agostino: Ritorno in città, per citare “The boys are back in town” dei Thin Lizzy, propone un pomeriggio acustico con tre esponenti dell’ormai consolidato gruppo dei CantaUntori, nella splendida cornice del “cortile segreto” del secondo chiostro e una serata a tutto rock sul palco del chiostro.

Si inizia alle 19 con Matteo Gubellini, Nicola Costo Lucco ed Emanuele Mandelli. Lo spirito dei CantaUntori è quello di portare nel modo più semplice possibile le proprie canzoni in giro. Quindi voce e chitarra e tanta fantasia. Gubellini porterà la sua ironia e i suoi racconti sghembi figli di vent’anni di musica alternativa. Costo Lucco, giovanissimo e vincitore della targa Mario Mantovani lo scorso anno, è uno dei più promettenti rappresentanti della nuova scuola cremasca. Mandelli fa musica come tutto il resto, provandoci e alle volte riuscendoci: tra ironia e mito americano.

In serata nel chiostro, dalle 21 circa, è di scena il rock. In apertura Le Bisce un quartetto di lodigiani che si definiscono: “fedelissimi dei ’90, figli del punk, amanti del pop e del cantautorato”. A seguire due nomi che non hanno bisogno di presentazioni: gli Overdreams, rinati come quartetto con l’inserimento della funambolica chitarrista Giulia, sono in circolazione da oltre 15 anni e hanno anticipato le sonorità che oggi impazzano nelle radio del paese. Per finire le Violenti Lune Elettriche. Da Castelleone sono in attività dal 1992 e hanno appena pubblicato il loro lavoro più maturo. Rock, psichedelia, progessive, metal in un impasto che li ha resi una realtà unica della musica cremasca e italiana, citati spesso nei volumi sulla storia del rock del nostro paese.

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