“C’è una torre che domina i vigneti lungo la Strada del Vino dell’Alto Adige. È il 𝗖𝗮𝘀𝘁𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗱𝗶 𝗙𝗶𝗿𝗺𝗶𝗮𝗻𝗼, sentinella silenziosa tra colline e montagne.

Poco più avanti, tra i filari mossi da una brezza leggera e suoli morenici ricchi di storia, in un piccolo borgo, nel 
𝟭𝟵𝟲𝟬 nasce la cantina Colterenzio, fondata da 26 vignaioli.

Con l’inizio degli anni ’80 questa cooperativa cominciò una vera rivoluzione qualitativa che avrebbe cambiato il volto del vino altoatesino.
Da quella visione nasce, successivamente, Lafóa, la linea iconica che ha portato nel mondo l’eleganza e la precisione dei grandi vini di questo territorio: SauvignonChardonnayPinot nero Cabernet capaci di raccontare con intensità il carattere unico di questo territorio.
Qual è il vino dell’Alto Adige che sa sorprendere?
Non è facile rispondere, tuttavia molti appassionati trovano risposta nelle diverse linee di prodotti di Colterenzio.
Vini eleganti, profondi, capaci di raccontare una regione unica, tra montagne, sole e venti freschi.
Sabato 14 marzo, apriamo questo racconto attraverso un viaggio tra alcuni dei vini più iconici dell’Alto Adige.
Così hanno postato, via social, quelli dell’Enoteca Vidoc di Crema in via IV Novembre. Da quelle parti, sabato, alla mattina e al pomeriggio si degusta quindi con Colterenzio…
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