Sanremo, le pagelle di Emanuele, Bugo si mangia la quarta serata

Sanremo, le pagelle di Emanuele, Bugo si mangia la quarta serata

Paolo Jannacci – “Voglio parlarti adesso” – Voto 5: lui è simpatico. Il brano nulla di che. Non cresce col tempo .

Rancore – “Eden” – Voto 9: Il tam tam tam della mitraglia entra in testa e il finale è spettacolare. Non può vincere. Peccato. Ma quanto è bravo.

Giordana Angi – “Come mia madre” – Voto 4: vestita da confetto, urla, cerca l’emozione, ma scivola scivola scivola.

Francesco Gabbani – “Viceversa” – Voto 7: diavolo di un Gabbani. Convince anche con una canzone non filastrocca. Si diverte un sacco, e si vede, e potrebbe vincere il terzo Sanremo su tre partecipazioni.

Raphael Gualazzi – “Carioca” – Voto 8: stralunato, ingrassato, sghembo, bravissimo. Il pezzo ha una scrittura della madonna e si fissa subito.

Pinguini Tattici Nucleari – “Ringo Starr” – Voto 7,5: da qualche anno a Sanremo sbuca il Gruppo indie. Loro sono in giro da anni e si vede, tengono il palco manco fossero alla festa della birra di Romano di Lombardia.  La canzone gira che è una bellezza.

Anastasio – “Rosso di rabbia” – Voto 8: panico panico, e se vincesse? Stasera c’è il tele voto e lui di base ne ha. Ed è bravo con quei chitarroni e un ritornello killer.

Elodie – “Andromeda” – Voto 9: davvero Elodie è una Mina degli anni 20. I migliori fanno a gara a scrivere per lei è lei interpreta ogni cosa in maniera stratosferica.

Riki – “Lo sappiamo entrambi” – Voto 2. Ma chi ci fa qua uno così? Pare un Marco Carta con ancora meno spessore. In ritardo di un decennio.

Diodato – “Fai rumore” – Voto 9, l’abbiamo data come nostro pezzo favorito  e alla fine della serata è in testa. Un brano che è classicamente sanremese perché non lo è per nulla.

Irene Grandi – “Finalmente io” – Voto 5, mi spiace non l’ho mai capita. Vent’anni fa come oggi. Fenomeno difficile da spiegare, come la Nannini.

Achille Lauro – “Me ne frego” – Voto 9,5, continua nell’operazione di presentare un personaggio per sera, stavolta tocca alla marchesa Casati, musa dei Futuristi. Altro centro. E la canzone è pure bella. Quando la coverizza al volo Asia Ghergo vuol dire che funziona.

Piero Pelù – “Gigante” – Voto: 6, e se un pezzo del rock italiano vincesse Sanremo con una canzoncina innocua? Sarebbe un bel premio alla carriera. Bravissimo eh. Ma preferiamo ancora i capolavori con i Litfiba.

Tosca – “Ho amato tutto” – Voto 5, nulla. Appena inizia mi distraggo e non seguo. Sarà anche brava ma che noia.

Michele Zarrillo – “Nell’estasi o nel fango” – Voto 6, alla fine questo cambio di registro non è male.

Junior Cally – “No grazie” – Voto 7, è un tormentone sappiatelo, vi si infilerà in testa.

Le Vibrazioni – “Dov’è” – Voto 5: Davvero. Sono simpatici ma il pezzo dov’è?

Alberto Urso – “Il sole ad est” – Voto 2, ma perché?.

Levante – “Tikibombom” – Voto 6. Levante è involuta rispetto agli esordi.

Bugo e Morgan – “Sincero” – Voto geni, come fai a dare un voto? Cosa è successo lo sapete già tutti. Bugo abbandona il palco, punk fino al midollo. Prima squalifica per abbandono in 70 anni . E rimarranno nella storia

Rita Pavone – “Niente (Resilienza 74)” – Voto 4, urla, si dibatte, non si capisce il senso del testo, della canzone, della partecipazione. Ciao.

Enrico Nigiotti – “Baciami adesso” – Voto 3, almeno la Pavone ha urlato per catturare l’attenzione dopo l’affaire Bugo. Lui no.

Elettra Lamborghini – “Musica (E il resto scompare)” – Voto 6, diventa subito un meme, musica e Bugo scompare. Elettrona però è simpatica.

Marco Masini – “Il confronto” – Voto 6: Non è il mio genere, ma è una canzone ben costruita .

emanuele mandelli

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