La domanda va inoltrata entro le ore 14 dell’8 aprile prossimo

 

Caritas Crema quest’anno cerca 4 giovani – dai 18 ai 29 anni non compiuti – che vogliano mettersi in gioco a fianco dei propri operatori e volontari per un’esperienza di Servizio civile. La domanda va inoltrata entro le ore 14 dell’8 aprile prossimo, avendo lo SPID e compilando il modulo online che si trova sul sito www.domandaonline.serviziocivile.it

Chi fosse interessato/a può contattare Young Caritas Crema, referente Paola Vailati, telefonando allo 0373 286175 – dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 12 e dalle 14 alle 16, mentre il sabato dalle 9 alle 11 – o scrivendo all’indirizzo young@caritascrema.it per avere spiegazioni dettagliate sul progetto prima di formalizzare la domanda, in modo da ponderare al meglio la scelta. Si può infatti presentare domanda presso un solo ente e il servizio ha poi la durata di 12 mesi, con un impegno di 25 ore settimanali e un corrispettivo mensile di 519,47 euro.

“Quest’anno il progetto ha come titolo Custodire legami generando fiducia – spiega la Vailati – ed è stato elaborato insieme alle Caritas diocesane di Cremona e Lodi, con le quali condividiamo anche le selezioni e tutti i momenti di formazione per una durata complessiva di circa 120 ore.”

In Caritas Crema si può scegliere tra due sedi:  la Casa della Carità in via Madre Teresa di Calcutta (ex viale Europa), svolgendo attività al Centro di Ascolto e nei servizi di distribuzione alimenti, vestiario e beni primari; e la Casa di accoglienza Giovanni Paolo II, in via Toffetti ai Sabbioni, dove si tratta di instaurare relazioni con i 20 ospiti e condividere azioni quotidiane, coadiuvandoli nelle pulizie degli spazi, preparazione dei pasti, fare la spesa, promuovere attività di animazione del tempo libero, e affiancare anche gli operatori al dormitorio Rifugio San Martino di via Civerchi e nell’attiguo spazio che ospita la mensa e il centro diurno.

“Il Servizio civile alla Caritas – evidenzia sempre la referente – è un anno di grande valore formativo ed educativo, nel quale valorizzare le proprie risorse e capacità, crescere professionalmente e umanamente a fianco degli operatori a servizio della comunità. È infatti previsto un percorso formativo diocesano e regionale, quindi di ampio respiro.”

“Giovedì 26 e lunedì 30 marzo prossimi – informa Paola Vailati – dalle ore 15 alle 17, presso la Biblioteca comunale di Crema, in collaborazione con l’Orientagiovani e altri enti del territorio, chi fosse interessato alla proposta potrà parlare con giovani volontarie e volontari, vedere alcune video testimonianze, e avere chiarimenti in ordine al Servizio civile.”

“Prima di iniziare questa esperienza – riferisce Andrea – non sapevo bene cosa aspettarmi ed ero un po’ titubante su cosa volessi veramente fare nel mio futuro. Tra i vari enti ho scelto di fare il servizio civile in Caritas per ‘mettermi in gioco’ al servizio in alcune realtà del mio territorio. Con al contempo alla possibilità di conoscere l’ambiente lavorativo, riflettere su cosa mi potrebbe piacer fare, imparando a conoscermi meglio.”

“Io sono entrato in seminario e sto vivendo l’anno propedeutico, nel quale – racconta invece Emiliano – mi è stato chiesto di fare un’esperienza caritativa. E ho scelto di fare il servizio civile in Caritas, avendo sentito dall’amico Riccardo quanto fosse stata positiva per lui questa esperienza e dopo averne avuto conferma nelle due giornate di prova, nelle quali mi son trovato a mio agio sia nell’ambiente che con le persone con cui mi sarei dovuto relazionare.”

“Pur trovandomi bene con tutti – fa osservare – con qualche ospite è stato più facile trovare una sintonia. E ora che mancano pochi mesi al termine del servizio civile, un po’ mi dispiace, perché venire qui ogni giorno è finito con l’andare oltre l’obbligo che mi sono preso. Mi mancherà sicuramente i momenti di condivisione con gli ospiti e gli operatori all’interno delle giornate.”

Crema, 19.3.2026

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