Simone Beretta, “Colonna Storica” di Forza Italia analliza via Facebook il Ko di Carlo Malvezzi a Cremona

Simone Beretta, “Colonna Storica” di Forza Italia analliza via Facebook il Ko di Carlo Malvezzi a Cremona

Anche a Cremona, dopo Crema, abbiamo perso. E male. Mi dispiace per Carlo, non certo per chi non gli ha fatto capire che non vi era alternativa al leghista Zagni per vincere al primo turno. Lo dissi pubblicamente in tempi non sospetti. Come a Crema anche a Cremona qualcuno non ha fatto nulla perché non si scegliesse altrove. Anzi!!! Che classe dirigente è una classe dirigente che scieglie all’unanimità un candidato e poi se lo fa cambiare e sfilare in sede regionale? Tanto valeva proporre una rosa di nomi. Quanto meno avrebbero salvato il salvabile. O qualcuno ….

Agli occhi dell’opinione pubblica la deriva della leadership dei dirigenti locali non è piaciuta e naturalmente li ha puniti. Per gli addetti ai lavori il perseverare di una prepotenza politica che, come è avvenuto, ha lacerato sul nascere la necessaria ed indispensabile unità d’intenti per raggiungere l’obiettivo. Il risultato è davanti agli occhi di tutti.

A suo tempo portammo alla vittoria il centrodestra a Crema, a Cremona e in Provincia e tutto ciò avvenne perché il gruppo dirigente di allora fece semplicemente con lungimiranza il proprio dovere. Allora Forza Italia era centrale ma mai prevaricatrice degli alleati. Oggi con il mio partito ai minimi storici non c’era alternativa ad un candidato leghista condiviso. Così difficile da capire. La differenza sta tutta qui. chi ha pensato di essere più furbo degli altri ha solo fatto del male a tutti. E chi ha giocato a fare del male agli attuali furbetti del quartierino difficilmente potrà mettere in capo la sua leadership in futuro.

Così postò sulla sua pagina Facebook nei giorni scorsi Simone Beretta, “Colonna Storica” di Forza Italia a Crema, puntuale nell’analizzare il Ko di Carlo Malvezzi a Cremona.

Stefano Mauri

(Visited 117 times, 23 visits today)