Sindaco, altra defezione, Ancorotti: Non credo nelle primarie e il lavoro mi impedisce di candidarmi

Sindaco, altra defezione, Ancorotti: Non credo nelle primarie e il lavoro mi impedisce di candidarmi

Con Renato Ancorotti, presidente del circolo cittadino di Forza Italia, in questi giorni ormai di campagna elettorale, abbiamo scambiato due chiacchiere sull’attualità politica.

Renato, il dottor Umberto Cabini ha chiaramente detto, senza mezze misure, che non sarà il candidato sindaco del centrodestra.

Stimo molto il Cabini imprenditore e sono onorato, o meglio è un piacere essergli amico. Allora, inizialmente, le sue dichiarazioni di settimana scorsa sul centrodestra mi hanno un pochino stupito, ma poi ci siamo chiariti e sentiti al telefono. A livello locale ricordo che a sostenere gli imprenditori autoctoni, nessuno dell’amministrazione comunale si è mai mosso. Spero che il nuovo sindaco si interessi maggiormente di impresa, microeconomia locale e servizi.

Notizie sulla famosa Tangenziale per fare arrivare i mezzi nelle vostre aziende inserite nell’ex Olivetti in sicurezza?

Non ho più sentito nessuno.

Hai abbellito un ingresso di via Bramante rendendo l’accesso bello e sicuro. Dal comune si è fatto vivo qualcuno per dirti qualcosa in merito?

Assolutamente no.

Certo che dopo una determinata ora serale, passare in mezzo ai vari capannoni presenti nell’area ex Olivetti, non è cosa simpatica.

Sarebbe ora che qualche esponente della giunta passasse dalle nostre parti per verificare la situazione giacché tra accessi, zone insicure e viabilità poco chiara, beh di anomalie ce ne sono parecchie.

Non sei molto presente sui social forum e non sembri uno alla continua ricerca di visibilità, eppure c’è chi ti accusa, per via di certi post pubblicati, sembra da altri, su Facebook di essere uno showman.

Cosa vuoi che ti dica è proprio vero che la mamma degli imbecilli è sempre incinta. Per inciso non è stato il sottoscritto ad aver messo in reta una fotografia che mi riguarda, tantomeno ho chiesto di fotografarmi, non cerco, come invece fanno altri, visibilità

Forza Italia non è più ora “Casa Vianello”?

No e speriamo che non la faccia ritornare qualcuno … “Casa Vianello”. Il mio è un ruolo simbolico, di garante e cercherò di unire le varie anime del partito. Col coordinatore Donida il confronto è continuo, stiamo lavorando bene, le cose ora vanno meglio e lavoreremo in sintonia per individuare il nostro candidato sindaco.

Ma è vero che alla fine comandano i soliti noti nel partito?

Chi dice questo è uno dei soliti noti.

Farete le primarie?

Non ho mai creduto in queste consultazioni, non servono a nulla e come me la pensa Parisi, ex candidato sindaco a Milano per il centrodestra.

Ti candiderai tu a Crema?

Lo escludo nel modo più assoluto anche se me lo chiedono in tanti, ma il lavoro, con i suoi fondamentali risvolti sociali dato che do occupazione a oltre 400 persone me lo impedisce. E comunque garantire occupazione e attenzione al territorio è fare politica.

Il ruolo di Simone Beretta a Crema in Forza Italia?

E’ il capogruppo consiliare.

Qual è l’identikit ideale che dovrebbe avere un candidato, consentimi il gioco di parole, ideale?

Recupero il pensiero di Silvio Berlusconi che diceva che in politica doveva, deve e dovrà entrare gente proveniente da altre importanti e costruttive carriere in modo da sapere come si gestiscono le … cose. Berlusconi purtroppo non è riuscito a portare avanti, come voleva e meritava, questo discorso. Speriamo ci riescano altri.

Ma chi te lo fa fare di continuare, nonostante gli impegni pesanti e continui in tutto il mondo, a fare politica?

La passione e il desiderio di rendere Crema migliore.

Stefano Mauri

 

 

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