Sparliamo sul Serio, la Crema del fare fa sistema e la politica si frantuma

Sparliamo sul Serio, la Crema del fare fa sistema e la politica si frantuma

Mentre in consiglio comunale i gruppi consiliari e i relativi capigruppo nascono come funghi (sono ben 12 ora), nei giorni scorsi, in vista dell’Expo 2015 è stato presentato un brand, o meglio un progetto interessante, dal titolo Made in Crema accattivante.

Reindustria, il liceo artistico Munari, l’Ascom, l’assessorato al commercio della giunta coordinata da Stefania Bonaldi e le Tavole Cremasche i soggetti coinvolti. E i prodotti che potranno sfregiarsi del titolo e dirsi appunto Made in Crema?

Eccoli: Salva Cremasco, Tortelli cremaschi, Salame e salumi cremaschi, Spongarda, prodotti a base di latte di bufala, Bertolina, Cotechino con pipèto, biscotti gagèt e prodotti a base di fegato d’oca.

L’intenzione ambiziosa dunque è quella di ideare e rappresentare un network di imprese locali alimentari (ristoranti, produttori e consorzi) potenzialmente in grado poi di attirare, in concomitanza con l’esposizione mondiale milanese, attraverso attrattive turistiche e gastronomiche ad hoc, turisti e visitatori in città. Ora la sfida è proibitiva, ma è un bene sia partita una proposta del genere, Crema e il Cremasco hanno infatti la ghiotta opportunità di unire gli intenti reagendo ai poteri forti e al fuoco amico che, negli ultimi anni, in pratica hanno contributo a svuotare il comprensorio di servizi, fascino e spunti.

Remare insieme, fare sistema e discutere aiuta, era ora che se ne accorgessero concretamente nel nostro Granducato del Tortello, patria dei Campanili, del vuoto campanilismo e dei cortili faziosi dove per esempio, due squadre calcistiche in categorie importanti (Seconda Divisione Lega Pro ed Eccellenza) anziché unirsi e dare ossigeno, eventualmente legandosi alla Cremonese, ad un disegno luminoso, lungimirante e poprock preferiscono faticare a sbarcare il lunario agonistico dinanzi a pochi intimi.

Ma questa però è un’altra storia. Aspettando che la politica torni protagonista attiva riqualificando il territorio, come ai bei tempi della giunta Claudio Ceravolo, per il momento benvenuto Made in Crema .

Stefano Mauri

(Visited 23 times, 6 visits today)