Stefania Bonaldi: “Non ho dietro centri di potere, votatemi per una Crema libera e moderna”

Stefania Bonaldi: “Non ho dietro centri di potere, votatemi per una Crema libera e moderna”

Antipatica? Mah, anche no, forse, semplicemente Stefania Bonaldi, come tutte le persone vere e di un certo spessore ha il suo carattere, ma è sempre disponibile al dialogo, a scambiare due parole… a ragionare anche quando il suo interlocutore la pensa diversamente da lei. E con la Bonaldi donna sincera, per certi versi ingenua (in senso positivo) ancora non contaminata da certe derive … politichesi  e propositiva, volentieri, in questi tempi di ballottaggio abbiamo appunto fatto quattro chiacchiere.

Ti aspettavi un simile risultato dalle urne dopo il primo turno elettorale?

In tutta sincerità dico che il nostro 43% tutto sommato era preventivabile e in tal senso ci avevamo appunto ragionato. Tuttavia mi aspettavo di avere un maggior distacco da Enrico Zucchi, ma del resto chi ha amministrato, volente o dolente deve fare i conti pure con un certo malcontento. E noi veniamo da cinque anni di amministrazione, periodo che per quanto ci riguarda giudichiamo buono, d’avanguardia e di prospettiva.

Perché dovremmo scegliere Stefania Bonaldi al ballottaggio?

Sindaci di una realtà importante quale quella cremasca non ci si improvvisa, serve esperienza. Arrivo da cinque anni in consiglio comunale e da altrettanti da primo cittadino, ergo siamo abilitati a fare le cose come vanno fatte. Non vivo di politica, non ho centri di potere e ombre alle spalle, non rappresento quel gotha di Cielle che qualche criticità in eredità, consentitemi sulla gobba ce l’ha lasciata, sono, cristallina, libera e la mia storia personale parla in tal senso. Io e la mia coalizione, forti, cristallini e temprati da formante certa gavetta chiediamo fiducia e consenso per migliorare ulteriormente Crema e portarla così in un futuro diciamo moderno, d’avanguardia e decisamente costruttivo. Allora mi rivolgo a tutti, dagli indecisi a quanti domenica scorsa 11 giugno hanno fatto altre scelte nell’urna: liberamente fate una scelta illuminante e progressista, date fiducia a chi, come me e noi non deve spiegare nulla, sa cosa fare, non cavalca opportunamente demagogie e paure, ma ha le idee chiare e sa come si fa per concretizzarle. Mi rivolgo pure ai Pentastellati sempre attenti e giustamente vigili su ingredienti fondamentali per il buongoverno quali trasparenza, moralità e attenzione al bilancio. E… ripeto l’invito a scegliere me lo allargo proprio a tutti, compreso chi ha votato per “Cambiare si può”.

Torniamo indietro alla cosiddetta telenovela Moschea. All’epoca si diceva che la volevi perché avevi l’amante mussulmano. Ecco, forse allora non valeva giocare ed eccedere con questione morale e l’impedire il diffondersi di spifferi e sussurri?

Questa cosa mi fa ancora male, ma per fortuna la mia è una famiglia importante, speciale e sapevano che non dovevo difendermi da nessun sospetto in quanti i pettegolezzi erano totalmente infondati. Ora ci ridiamo sopra insieme, ma quel periodo fu triste. Chi amministra la cosa pubblica e fa politica deve avere una condotta morale esemplare e sopra qualsiasi sospetto, deve spiegare da dove proviene, cosa rappresenta e chi ha dietro. Ciò detto la questione Moschea andava forse gestita con maggior attenzione, ma la nostra coscienza resta pulita e non c’è nulla di ombroso dietro: volevamo garantire il diritto alla preghiera. Ora il treno è passato e le priorità sono altre.   

Viale Repubblica, Ombriano, via Bramante e Santa Maria qualche situazione pesante e critica ahimè la stanno vivendo…

Certe situazioni vanno affrontate e le affronteremo col piglio ad hoc: tutti meritano di lavorare e vivere in un certo decoro. Per quanto riguarda le case popolari è già attivo e lo potenzieremo ulteriormente un servizio di mediazione abitativa. Stiamo valutando se e come provare ad estendere quest’opportunità all’edilizia privata e ne parleremo appunto coi privati e con gli amministratori immobiliari perché avere un presidio in determinate fasce orarie, se penso solo per fare un esempio ai giorni dedicati alla raccolta dei rifiuti, sicuramente una mano robusta al mantenimento di orine e pulizia la dà. Per il resto si tratta di lanciare iniziative combinate di prevenzione, repressione e tutela. Ergo, ribadito che il sindaco in materia di sicurezza non è onnipotente, mi rendo conto che i commercianti e gli abitanti, siano questi di qualsiasi quartiere cittadino, devono vivere, girare e lavorare serenamente.

Se vieni rieletta primo cittadino cosa fai subito?   

Per eliminare o snellire drasticamente la burocrazia opprimente ci impegneremo immediatamente al lancio di un unico sportello, fisico e telematico, dedicato alle questioni comunali, un unico desk dove i cittadini possono rivolgersi per qualsiasi richiesta legata alla pubblica amministrazione. Smistare e risolvere ogni questione toccherà poi ai dipendenti comunali.

E per le imprese e gli imprenditori farete qualcosa?

Attenzione massima per chi crea occupazione e in tal senso rivedremo il Suap o sportello delle attività produttive che dir si voglia, un modo questo indicativo anche per rimettere costruttivamente, serenamente, apertamente e proficuamente Crema al centro del Cremasco per crescere e camminare tutti insieme nel futuro.  

Il tuo vino preferito?

Caschi male sono astemia.

Il piatto?

La pizza.

Stefano Mauri

 

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