16 Ott 2026, Ven

Stefania Buscaglia: non scrive e parla di, e per sé, ma fa parlare di cibo e vino (Chapeau!), “rilancia” la Festa del Moscato di Scanzo e la cantina Biava

“Era il 2016 quando alla domanda: ‘Che tipo di vino è il suo?’, Manuele Biava, rispondeva: ‘un vino da se$$o!.
Sarà per questo, che una semplice intervista si è trasformata dapprima in una forte simpatia e infine, in una sincera amicizia!
Senza ovviamente tralasciare la profonda stima (spero reciproca) che da allora ci lega!
Ovviamente, il vino in questione è il celebre Moscato di Scanzo, più piccola DOCG d’Italia e vino passito a bacca rossa, ottenuto da vitigno autoctono coltivato su un territorio di appena 31 ettari.
Un vino che, è vero, è riduttivo definire da dessert o da meditazione.
 (davvero, degustare per credere: il Moscato di Scanzo è il capolavoro della cantina Biava, un vino passito rosso da uve autoctone delle colline di Scanzorosciate, vinificato e affinato in acciaio con lunga macerazione, ndr).

Perché il Moscato di Scanzo, come tutti i vini di Biava, è un vino che fa sognare!
E a sostenerlo non è semplicemente La Busky ma, ad esempio, le principali Guide di settore e le Carte Vini dei migliori ristoranti d’Italia: provate a sfogliarle…
Sino a domenica 7 settembre, a Scanzorosciate, in provincia di Bergamo, si terrà la 17ª edizione della Festa del Moscato di Scanzo, dove ovviamente potrete conoscere Manuele Biava e tutti i suoi vini, oltre alle numerose altre Cantine appartenenti al Consorzio Moscato di Scanzo”.

Così postò via social Stefania Buscaglia: giornalista, Food Blogger, organizzatrice di eventi, critica gastronomica e Deus Ex Machina di Mangiare da Dio: blog molto informato sui fatti che, non parla di e per sé, (come la brava Stefania) ma fa parlare di cibo e di vino…

stefano mauri

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