Sussurrandom da i voti alla politica cremasca, opposizione sufficienza piena e Salini….

Sussurrandom da i voti alla politica cremasca, opposizione sufficienza piena e Salini….

Questa settimana diamo i voti all’opposizione politica con la seguente avvertenza: quando l’attuale minoranza è stata forza di “governo” con il dottor Bruno Bruttomesso sindaco (voto 7, troppo “buono” per fare politica attiva) il rendimento era gravemente insufficiente (da 4), mentre adesso che occorre alzare la voce, giocare con la demagogia senza troppo proporre, e il populismo, beh il rendimento si assesta  sul 6,5. Ma procediamo con ordine.

Renato Ancorotti: il “Cremasco dell’anno”, imprenditore capace e pragmatico, anche se lo nega a viva voce, alla prossima tornata elettorale dovrebbe, condizionale d’obbligo, candidarsi a sindaco. Una considerazione: se non si fosse sottoposto, all’ultima tornata elettorale alle primarie di coalizione, “giro”  fortemente preparato dall’astuto Simone Beretta, magari si sarebbe giocato la poltrona da primo cittadino, con Stefania Bonaldi al ballottaggio. Comunque il rendimento del buon Ancorotti (se passa il suo progetto imprenditoriale, l’area ex Olivetti sarà presto industrializzata del tutto) è un bel 7 pieno.

Antonio Agazzi: conosce la macchina politica come pochi, ergo 6,5.

Simone Beretta: nel fare opposizione è un vero e proprio asso, soltanto dovrebbe affiancare alla capacità di “opporre”, l’arte di proporre costruttivamente, tuttavia si merita un 6,5 pieno.

La sufficienza se la meritano pure gli altri consiglieri di minoranza, (mentre gli esponenti di centrodestra svaniti dopo la batosta elettorale meritano un 2, chissà se si reinventeranno al prossimo turno )  i quali però forse, dovrebbero iniziare sin d’ora ad unirsi costituendo una vera e propria giunta ombra in grado poi di sfidare la Bonaldi (ammesso, ma non concesso di ricandidi) quando i tempi saranno maturi.

E il presidente della provincia Salini che dovrebbe candidarsi al giro elettorale europeo venturo, ma farebbe meglio a studiare (consiglio, previsione o provocazione?) da … sindaco di Crema? Non entusiasmo più di tanto, sembra il classico studente secchione di buona famiglia (non rinuncia infatti ai macchinoni canonici ufficiali legislativi) bravo in tutte le materie che però non accende pathos: sei.

Nota a margine riguardante Max Salini: giacché nella fattispecie lui non c’entra in quanto arrivato dopo, poiché non inizia a dire che l’allargamento della Paullese, così com’è stato concepito, non è propriamente funzionale al cento per cento e che il tratto stradale andava allargato prima in altri tratti? Questa però è un’altra storia.

Stefano Mauri

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