Tortelli Cremaschi, Gnocca, Tavecchio e Chicago: parola al “Pantera Degnoni”

Tortelli Cremaschi, Gnocca, Tavecchio e Chicago: parola al “Pantera Degnoni”

Ex sindaco di Capergnanica, gourmet, Wine and Food Lover, opinionista, protagonista e autore della trasmissione “Sarà Buono?” (SussurTv), Democristiano (nel senso che mai ha abbandonato la Dc) Rock, ecco Gian Paolo Degnoni (il mitico “Pantera”) è un attento osservatore di “cose” enogastronomiche e non solo. E con lui, volentieri abbiamo nuovamente scambiato quattro chiacchiere.

I Tortelli cremaschi che ti garbano di più, ultimamente dove te li sei pappati?

Al “Bistek” e al “Rosary”: due locali nei quali ho apprezzato il Tortello Cremasco. Poi all’agriturismo “Cascina Loghetto” ho riscoperto una versione originale e particolare perché la cuoca Anna Maria Mariani, persona stupenda, i tortelli nostrani li fa utilizzando la cosiddetta pasta matta senza uova. Non a tutti magari potrebbe aggradare tale impasto. Ma per quanto mi riguarda lo apprezzo.

La location che ti ha sorpreso maggiormente?

Il “Loghetto” per la sua rusticità e per le migliaia di firme decoranti pareti e soffitti. L’agriturismo di Montodine “La Sorgente” per la sua cucina ricercata, il “Bistek” di Trescore Cremasco col suo fascino familiare, accogliente, unico.

Segnalo inoltre “Le Petit Cafè” di Caravaggio, nella Bassa Bergamasca, vineria intima, tipicissima, piccola … ma calda.

Si è dimissionato, dalla guida della Federcalcio, il Democristiano per Eccellenza Carletto Tavecchio. Ma voi democristiani non eravate famosi per non dimettervi mai?

Tavecchio? Avrebbe voluto trovare ad ogni costo un modo per rimanere. Il dio Denaro è padrone assoluto. Ricordo comunque che i veri Dc hanno saputo sempre assumersi le proprie responsabilità. Tavecchio in questa vicenda si è invece mostrato persona fuori dalla realtà: legato al potere per il potere. Pessima figura!

Ma con quale vino te li magni i … Tortelli?

Lambrusco Grasparossa, comunque Lambrusco. Ma … dalle mie ultime esperienze enogastronomiche ritengo si sposino bene anche con le bolle.

Renato Ancorotti che recupera, creando lavoro, l’ex area dismessa dell’Olivetti può rappresentare la Svolta per Crema e il Cremasco?

Imprenditore con l’iniziale maiuscola, Ancorotti si sta ridimostrando lungimirante e intraprendente. Speriamo soltanto che questa sua tipica vulcanicità non si scontri con le forze politiche conservatrici cremasche: la posta in gioco è altissima, il dottor Renato Ancorotti merita quindi sostegno e tanto per gradire una tangenziale ad hoc per consentire in futuro, ai mezzi che transiteranno da quelle parti, di muoversi in e con sicurezza.

Il vescovo Monsignor Daniele Gianotti recentemente ha aperto il palazzo Vescovile per ospitare a pranzo, per una giornata di conseguenza specialissima, alcuni bisognosi. Ti è piaciuta l’iniziativa?

Monsignor Gianotti si sta dimostrando coerente con la sua formazione ecclesiastica – spirituale e con la sua accesa vocazione generosa, missionaria. E’ in totale sintonia, mi pare, col Santo Padre Papa Francesco. E questa cosa mi piace assai.

Più facile, come si mormora, che … ritorni in politica o che ti trasferisci a Capo Verde o a Chicago per fare, in quest’ultimo caso, l’assistente dell’Eccellenza Italica da esportazione Piergiorgio Assandri?

Mah… per un ritorno in politica attendo qualche schiarita all’orizzonte. Per Capo Verde, l’isola affacciata sulla Costa Occidentale della mia amata Africa sono sempre pronto a partire col primo volo e con la prima densa occasione. Chicago? Nonostante ehm … l’ingegner Assandri potrebbe intrigarmi. Cosa farà? Lo scopriremo vivendo, io con voi.

Ma … meglio Re Tortello o le Gnocche Cremasche sensualseducenti del grande cuoco ricercatore Antonio Bonetti?

Premessa: fatti da lui sono entrambi piatti gustosi. E … Le Gnocche in particolare mi attirano parecchio: sono una vera genialata culinaria, che la gnocca, cremasca o no… ecco tira sempre. Bravo Antonio, la classe non è acqua!

Stefano Mauri

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