È trascorso poco più di un anno dall’ingresso di Europa Verde nel consiglio comunale di Quintano: un arrivo che ha portato nel piccolo comune cremasco una voce nuova, fortemente orientata alla tutela ambientale e ai diritti civili.
Operare in un territorio diverso da quello di residenza dei consiglieri non è stato semplice: questa distanza ha reso più complessa l’interazione quotidiana con cittadini e istituzioni. Nonostante ciò, il gruppo si è fatto carico di numerose sfide, spesso dovendo affrontare resistenze politiche e istituzionali.
Fin dall’inizio del mandato, Europa Verde ha posto l’accento su temi cruciali per il futuro di Quintano: sostenibilità ambientale, valorizzazione del territorio, creazione di spazi pubblici più inclusivi. Il cammino, tuttavia, si è rivelato accidentato. Il rapporto con la maggioranza — una lista civica — è stato spesso teso, segnato da confronti accesi e da veri e propri attriti politici.
Uno degli episodi più controversi è stato il “caso Matteotti”. In occasione del centenario dell’assassinio del deputato socialista, Europa Verde ha presentato una mozione per commemorare la sua figura, simbolo della resistenza al regime fascista. La proposta non è stata accolta dalla sindaca, che ha rifiutato di inserirla nell’agenda istituzionale. In segno di protesta, il gruppo ha scelto di osservare un minuto di silenzio durante una seduta consiliare: un gesto simbolico e non autorizzato che ha ulteriormente irrigidito i rapporti tra maggioranza e opposizione.
Nonostante le difficoltà, Europa Verde ha continuato a lavorare con determinazione su proposte concrete per migliorare la qualità della vita dei cittadini. Tra le battaglie ancora aperte figurano la realizzazione di un’area cani, pensata come spazio dedicato agli amici a quattro zampe e ai loro proprietari, e l’adesione al PLIS dei Fontanili, un progetto che permetterebbe a Quintano di entrare a far parte del Parco Locale di Interesse Sovracomunale, garantendo maggiore tutela alle aree verdi e maggiori possibilità di accesso a fondi per la conservazione del territorio.
All’impegno programmatico si affianca l’attenzione alle segnalazioni dei cittadini:
- il caso di una roggia minore con scarichi sospetti, ora oggetto di indagine da parte della procura;
- la richiesta di rendere più agevole l’area di conferimento rifiuti, proponendo l’introduzione di un punto dedicato anche al conferimento delle piccole macerie;
- la denuncia di episodi di vandalismo sia nell’area rifiuti che nei parchi giochi comunali.
A oltre un anno dall’insediamento, il percorso di Europa Verde a Quintano si conferma difficile ma ricco di impegno civico. Le sfide restano numerose, ma l’obiettivo dichiarato rimane invariato: costruire un futuro più sostenibile, partecipato e rispettoso per tutti i cittadini.
I consiglieri di Europa Verde a Quintano:
Leonardo Del Priore, Daniela Balzarin, Lorenzo Lazzari.





