Gentilissimo Direttore,
Da persona che crede nel valore della legge e dell’ordine, mi chiedo: come può chi ha uno spirito legalitario, pure di destra, accettare questa riforma? Leggendo bene la riforma e il conseguente disegno complessivo, l’obiettivo è uno solo: togliere libertà ai magistrati per metterli sotto il controllo dei politici.
Ecco cosa succederebbe in parole povere:
– Magistrati estratti a sorte: i membri del Consiglio superiore della magistratura verrebbero scelti a caso, come in una lotteria, mentre i politici continuerebbero a nominare i propri rappresentanti, sorteggiandoli in liste molto corte di nomi decisi dai politici stessi. Questo serve solo a indebolire la magistratura.
– Giustizia guidata dal governo: se i magistrati perdono la propria autorevolezza e la loro indipendenza, sarà chi sta al potere a decidere su quali reati indagare e quali ignorare.
Oggi al governo c’è la destra, e a molti elettori questo controllo può sembrare una buona idea. Tuttavia, provate a pensare al domani: se un giorno dovesse salire al governo la sinistra, o un altro partito che non vi piace? Con queste nuove regole, completate dalle successive leggi ordinarie già annunciate dal Ministro Nordio, anche loro avrebbero il potere di dire ai giudici cosa fare. Vi starebbe bene?
Indebolire i giudici oggi può sembrare, a qualcuno, un vantaggio momentaneo, ma rovinerebbe per sempre le regole della nostra democrazia e scardinerebbe gli equilibri della nostra Costituzione. Quando non ci sarà più una magistratura libera di fare il proprio lavoro senza guardare in faccia a nessuno, a rimetterci saremo tutti noi cittadini.
Il mio appello è questo: non votate seguendo il tifo per un partito, ma votiamo NO per difendere una giustizia che sia uguale per tutti e che non debba mai essere indirizzata dai politici di turno.





