Un goal per la salute, successo per il convegno della Figc legato alla lotta al doping

Un goal per la salute, successo per il convegno della Figc legato alla lotta al doping

Mercoledì mattina a Crema, al teatro San Domenico, si è tenuto un convegno sul doping nell’ambito del progetto della FIGC “Un goal per la salute”.
Si tratta di un progetto educativo promosso dalla Commissione Antidoping e Tutela della Salute della Federcalcio con la collaborazione di Unicef Italia e dell’Agenzia Mondiale Antidoping (WADA) per sensibilizzare gli studenti delle scuole superiori sul tema della lotta al doping e sulla tutela della salute.

Sono state coinvolte alcune classi degli istituti Racchetti-Da Vinci, Sraffa, Marazzi e Pacioli.
Questo progetto prevede che i ragazzi sviluppino in classe i temi trattati durante e il convegno, realizzando uno spot video sul’argomento doping. La classe che realizzerà il miglior video verrà premiata con una giornata a Coverciano dove potranno incontrare personaggi importanti del calcio, insieme alle altre due città partecipanti, Napoli e Tarquinia.

La giornata ha visto il saluto del sindaco Stefania Bonaldi e del rappresentante del Coni Regionale Claudio Pedrazzini, l’intervento iniziale sul progetto del dottor Paolo Nucci, segretario della Commissione Antidoping, la relazione “Il problema doping nella società moderna, le sostanze dopanti e i loro effetti collaterali” da parte del dott. Walter Della Frera, anch’egli membro della Commissione federale antidoping e “I rischi della eccessiva medicalizzazione nello sport” con il dott. Francesco Braconaro, componente della Commissione antidoping.
Al termine si è svolta una tavola rotonda con personaggi dello sport locale e con un passato professionistico ad altissimo livello.
Sono intervenuti Mario Macalli, già vicepresidente della Federcalcio e ex presidente della Lega Calcio di serie C, i due allenatori del Crema 1908 e della Pergolettese Marius Stankevicius e Matteo Contini, i due capitani delle stesse squadre Nicolò Pagano e Alessio Manzoni, Sergio Porrini, cremasco d’adozione ed ex allenatore del Crema 1908, e la giocatrice di basket della Parking Graf Francesca Parmesani, fresca vincitrice della Coppa Italia .

Durante il convegno e in partricolare alla tavola rotonda conclusiva si è molto insistito sul fatto che oltre alla repressione con le squalifiche, occorre fare prevenzione con l’informazione; si sono perciò sottolineati gli effetti nocivi delle sostanze dopanti ma anche dei farmaci comuni presi a sproposito. Il doping è contrario all’etica dello sport, e imbrogliare nello sport vuol dire essere pronti ad imbrogliare anche nella vita come ha sottolineato anche il Sindaco di Crema rivolgendosi ai ragazzi in sala: “Scegliere se vincere con l’aiuto del doping piuttosto che con le proprie capacità dipende solo da noi stessi ed è meglio vincere sapendo di averlo fatto con le proprie forze piuttosto che sapendo di aver barato”.

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