Ci siamo, Castelverde è pronto a vivere un fine settimana all’insegna del cinema, della memoria e dell’orgoglio cremonese. A trentacinque anni dalla scomparsa di Ugo Tognazzi, uno dei più grandi interpreti del cinema italiano del Novecento, il comune alle porte di Cremona ospita infatti un doppio appuntamento dedicato al suo talento e alla sua eredità artistica. Le iniziative si terranno all’Auditorium “De André” del Centro Culturale Agorà, luogo simbolico di cultura e comunità. Pronti per Uno, due, tre… 100 Ugo? Venerdì 24 ottobre alle 21 andrà in scena lo spettacolo omonimo, un viaggio tra parole, musica e immagini che racconta le origini dell’attore e il suo legame profondo con la città di Cremona.
La serata, condotta dal giornalista Giorgio Barbieri, vedrà la partecipazione di Giovanni Bodini con letture tratte da L’Abbuffone, intervallate da momenti musicali dal vivo con Giovanni Guerretti al pianoforte, Loris Leo Lari al contrabbasso, Lorenzo Colace alla chitarra, Simone Gagliardi alla batteria e la voce di Corrado Villa. Un racconto corale e appassionato che rievoca l’ironia, l’umanità e la libertà creativa di un artista che ha saputo attraversare il cinema, la televisione e la cucina con la stessa curiosità e profondità.
L’evento è già sold out, segno dell’affetto che il pubblico cremonese continua a portare a Tognazzi. Il giorno successivo, sabato 25 ottobre alle 17, sarà Ricky Tognazzi il protagonista di un incontro speciale dedicato al padre. Il regista e attore presenterà il volume “UGO, la vita, gli amori e gli scherzi di un papà di salvataggio” (RaiLibri, 2022), scritto a otto mani insieme ai fratelli Gianmarco, Thomas e Maria Sole.
Dialogando con la cugina cremonese Bice Brambilla Maffi, Ricky Tognazzi racconterà un Ugo privato, ironico e affettuoso, lontano dai riflettori ma sempre fedele alla sua autenticità. Con questi due appuntamenti, Castelverde e l’amministrazione comunale confermano la volontà di mantenere vivo il legame con uno dei più grandi ambasciatori culturali del territorio.
Nato a Cremona nel 1922, Ugo Tognazzi ha portato nel cinema italiano uno sguardo unico: ironico, disincantato, profondamente umano. La sua carriera, costellata di ruoli iconici e collaborazioni con maestri come Monicelli, Ferreri, Risi e Scola, resta un punto di riferimento per generazioni di attori e spettatori. Oggi la sua memoria continua a ispirare nuove narrazioni e a rinnovare l’orgoglio di una città che lo considera, a pieno titolo, uno dei suoi figli più illustri. L’Auditorium “De André” dispone di soli 100 posti: se la serata di venerdì è già completa, per l’incontro di sabato restano ancora alcuni posti disponibili (prenotazioni ai numeri 338 9229894 e 389 2981373).
stefano mauri





