Vecchi giornali, quando Agazzi diceva “sono favorevole alla moschea a Crema”

Vecchi giornali, quando Agazzi diceva “sono favorevole alla moschea a Crema”

Sono cattolico liberale e devo essere coerente con i miei principi. Difendo, da liberale e da cattolico, la libertà di culto. E se nella mia città sorgesse il problema di pronunciarsi a favore o contro la moschea sarei a favore“, di chi sono queste progressiste, pacate dichiarazioni? Se non fosse che si capisce che sono di un uomo diremmo: la solita Bonaldi cattocomunista.

Invece sono dichiarazioni di Antonio Agazzi, il mastino del no moschea a Crema, rilasciate a Roberto Bettinelli, che adesso scrive sull’organo di stampa più contrario alla moschea L’Inviato. La lettura dei vecchi giornali ci regala un altro stupendo cold case. Dopo quello che ha fatto scomodare anche l’ex primo cittadino Claudio Ceravolo, che ci ha scritto per spiegare come stavano le cose, anche Antonio Agazzi. Quanti secoli fa? Era il 12 dicembre del 2008. Agazzi era presidente del consiglio comunale dell’amministrazione Bruttomesso. Lui, il Bruno, aveva detto una cosa che aveva meritato il titolo di apertura de Il Piccolo, che ci sta davvero riservando delle soprese mica male, continueremo a leggerlo.

In prima pagina il titolo era: Una moschea? Crema si divide. Il pezzo arrivava dopo le dichiarazioni di apertura verso la comunità musulmane in Italia di monsignor Ravasi. L’allora sindaco Bruttomesso aveva sentenziato duro: A Crema la moschea non si farà mai. Lui, il buon Agazzi invece prima di dire l’aperto si che abbiamo riportato ad inizio pezzo diceva:

“La mia sensibilità mi porta ad accogliere quanto espresso da monsignor Ravasi. La chiesa esprime un punto di vista monto equilibrato. La libertà di culto va garantita ma ci vuole anche il controllo dello stato sulle iniziative che possano dare vita alla costruzione di una moschea. Si alla possibilità di esprimere il proprio sentimento religioso ma attenzione, non va violata la legge. E sul controllo la chiesa noi transige, Qualora emergesse una situazione d’illegalità sarebbe necessario un intervento con tutti gli strumenti per garantire la sicurezza dei cittadini”.

Chi sarà il prossimo a sorprenderci?

(Visited 51 times, 11 visits today)