Emanuele Mandelli e Andrea Spinelli (con la partecipazione straordinaria di Andrea Zecchini) hanno preparato un racconto musicale che proporranno appena dopo il tramonto sotto la magnolia del Bar Parco, appena dopo l’ascolto di The Wall nella versione dal vivo a Berlino del 21 luglio 1990. Questo, domenica prossima 14 settembre.
Il titolo del racconto è “Oltre il muro” e racconta nella forma nobile del teatro canzone, come la musica si è intessuta in quegli anni epocali con la caduta del Muro di Berlino e la dissoluzione della Cortina di ferro, poiché si può raccontare la musica attraverso gli eventi storici, o raccontare gli eventi storici attraverso la musica. Il 21 luglio del 1990 nella terra di nessuno di Potsdamer Platz da poco sgomberata dalle macerie del Muro di Berlino si costruisce un nuovo muro. Quello legato ad un’opera multimediale enorme: The Wall dei Pink Floyd riportato su un palco da Roger Waters e da una pletora di ospiti.
Poco meno di un anno prima un altro muro, la Cortina di ferro, un muro non fisico ma ugualmente potentissimo, era stato bucato da un manipolo di pazzi armati solo di chitarre e microfoni e partiti da Melpignano.
Come si incrociano queste due storie con gli stravolgimenti sociali della fine degli anni ’80?
Questo racconta “Oltre il muro”
E lo fa con le parole, ma anche con una manciata di canzoni che dipingono un’epoca da Bowie agli Scorpions passando per Giorgio Gaber.
Lo spettacolo arriverà dopo l’ascolto in vinile del live di Berlino di The Wall, perché è pur sempre un Vinyl Sunday.
Un fine estate spettacolare sotto la magnolia.
stefano mauri





