Zanibelli, che tristezza il teatrino di una giunta autoreferenziale… non ci resta che sperare nelle associazioni

Zanibelli, che tristezza il teatrino di una giunta autoreferenziale… non ci resta che sperare nelle associazioni

Non c’è solo il gran pasticcio del teatro, che rischia di appiattirsi su qualche piccolo accordo dei partiti di maggioranza pur di non perdere quel po’ di potere che gliene deriva. Ci sono altri movimenti che val la pena riprendere in questo ultimo scorcio di amministrazione. Una volta il centrosinistra si eleggeva a paladino della partecipazione. Come lui nessuno. Poi va al potere e scopre che di partecipazione può fare a meno, anzi non gli interessa proprio. alcuni esempi?

E’ stata votata una mozione all’unanimità, cioè da tutti i consiglieri, perchè si istituisse il regolamento sul bilancio partecipato, per coinvolgere i cittadini sulle spese di bilancio, non tutto ma neanche le briciole e già dal 2015, in contrasto con l’ assessore Saltini che aveva appena spiegato perchè non ce n’era bisogno. Hanno a tal punto rallentato il processo che neanche per il bilancio 2016  i cittadini son stati coinvolti, neppure per una minima parte. Ed ora assistiamo alla parabola discendente della giunta nei quartieri!

All’inizio gli appuntamenti della giunta eran comunicati e rivolti a tutti i cittadini, i quali naturalmente non eran sempre proni alle loro promesse, anzi. Quindi han ridotto la partecipazione fissando appuntamenti in calendari sconosciuti o in orari impossibili. Ed infatti la partecipazione si è ridotta a poche unità di cittadini.   Ma neanche così ha funzionato.

E così arriviamo all’ultima edizione: in piena campagna elettorale il Sindaco e  la sua giunta non posson rischiare domande imbarazzanti di fronte a promesse inevase. Le date degli appuntamenti nei quartieri sono conosciuti a pochi intimi, annunciati su facebook a ridosso  dell’orario: meglio evitare che qualcuno si possa liberare dagli impegni per partecipare! E gli invitati non son più i cittadini ma le associazioni o le cooperative, quelle stesse che già operano da tempo sul territorio e che grazie a Fondazione Cariplo beneficiano di contributi economici.

Che tristezza il teatrino di una giunta autoreferenziale! Per fortuna rimangono le associazioni, i volontari e le cooperative, magari non sempre le stesse, ed i lavoratori, anche del comune, che garantiscono quelle attività che anche senza questa giunta potranno continuare, perchè nate dall’esperienza di gente viva, attenta alla realtà che la circonda e al bisogno che sempre più vien espresso.

Laura Zanibelli

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