“Case abusive” con “materiale ferroviario”, griglie, schiume e “frigo” sul Vacchelli

“Case abusive” con “materiale ferroviario”, griglie, schiume e “frigo” sul Vacchelli

Ora più volte abbiamo parlato e parleremo di fatti strani che avvengono lungo le sponde cittadine del Vacchelli: il mare del Granducato del Tortello nonostante i divieti, infranti quotidianamente, di balneazione. Ma, ecco stavolta, sulle rive del canale tra via Indipendenza e Santo Stefano, beh forse pericolosamente si è superato il limite.

Sì perché in uno spiazzo, utilizzando materiale (cemento e sassi) preso probabilmente lungo i binari della ferrovia chiacchieratissima Crema – Treviglio, ragazzini e ragazzi italiani (udite, udite) si stanno costruendo una casetta abusiva. E le fondamente sono già pronte. Qua e là sorgono griglie improvvisate per grigliate, tutte a pochi metri dai binari. E nel weekend, numerosi sudamericani, lungo il Vacchelli (una strana schiuma è apparsa recentemente sulle acque derivate artificialmente dall’Adda) bivaccano tra musica latina (sparata da registratori potenti alimentati da alimentatori – generatori ad hoc), tuffi, giochi, fumatine, bevute, toilette a cielo aperto, bagni intimi nello stesso canale e cose varie. In uno spazio ombroso, dulcis in fundo è spuntato addirittura un vecchio congelatore.

Per carità, nessun allarmismo, ma qualcosina, da quelle parti non torna. E i treni non in ritardo, sfrecciano vicini a situazioni limite.

Stefano Mauri

 

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