Feste Popolari, Sagre e Manifestazioni all’aperto? C’è chi gradisce tutto, ma c’è pure chi, mai come quest’anno col virus, ecco si incazza …

Feste Popolari, Sagre e Manifestazioni all’aperto? C’è chi gradisce tutto, ma c’è pure chi, mai come quest’anno col virus, ecco si incazza …

Io che mi sento in imbarazzo tutte le volte che entra un cliente perché devo provare la febbre e prendere nomi e cognomi contro tutte le leggi comuni sulla privacy… Ma alle sagre della porchetta e di sua sorella (dove magari vengono trasgredite tutte le regole possibili e immaginabili di igiene e di lavoro) sicuramente saranno attenti alle norme vigenti per il Covid, no?

Era questo il momento più opportuno per dare una bella regolata a tutte queste finte manifestazioni agroalimentari che non fanno altro che portare via lavoro a chi lo fa di mestiere, a chi paga tasse, affitti, dipendenti, contributi, corsi di aggiornamento, manuali Haccp e Dvr, a chi questo lavoro lo fa 365 giorni all’anno, senza sosta e con grandi sacrifici.

Invece no! Loro ripartono alla faccia di chi in questo momento sta soffrendo insieme ai propri dipendenti uno dei momenti di crisi più pesanti mai vissuti!

Grazie

Questo lo sfogo, apparso via social nei giorni scorsi, firmato da un ristoratore attivo nella provincia di Cremona

stefano mauri

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