I Rotary Cremasco San Marco e Crema lanciano il progetto “Un alcool test per la vita”

I Rotary Cremasco San Marco e Crema lanciano il progetto “Un alcool test per la vita”

I Rotary Cremasco San Marco e Crema insieme ai club del Gruppo Francigeno

per un progetto dedicato ai ragazzi delle scuole superiori cittadine

 

Ha preso il via venerdì 13 Gennaio presso il Liceo cittadino “Racchetti-Da Vinci” il progetto “Un alcool test per la vita” fortemente voluta dal Gruppo Francigeno del Rotary.

Il gruppo, che riunisce i Rotary Club con sede nel  lodigiano e nel  cremasco, ha organizzato una serie di incontri con le classi quinte di molti degli istituti superiori delle due province per sensibilizzare i giovani nei confronti dei pericoli nel mettersi alla guida di veicoli dopo aver assunto alcol.

La pronta risposta di una quindicina di istituti ha permesso l’avvio della campagna che vede impegnati sette Club Rotariani del territorio (Adda Lodigiano, Belgioioso Sant’Angelo Lodigiano, Codogno, Crema, Cremasco San Marco, Lodi e Pandino Visconteo), la Polizia Stradale Provinciale, la Croce Rossa dei Comitati del territorio ed alcune Associazioni Sportive con atleti disabili disponibili a fornire testimonianze dirette.

 

L’incontro, introdotto dal Dirigente Scolastico del Liceo “Racchetti-Da Vinci” Claudio Venturelli e dalla Professoressa Rossella Andreoli, ha visto i saluti dell’Assistente del Governatore Carlo Locatelli seguito dai Presidente del Rotary Club Cremasco San Marco Alfredo Ferrari e Crema Marco Cassinotti che hanno presentato il Rotary ed il Progetto ad un numeroso pubblico di ragazzi attenti e motivati. Gli studenti hanno potuto toccare con mano l’effetto della guida sotto l’influenza dell’alcool, grazie agli interventi del Vice Questore della Polizia Stradale Federica Deledda, che oltre ad illustrare le regole e le norme vigenti in materia di contrasto alla guida in stato di ebrezza, ha permesso ai ragazzi di provare – attraverso un simulatore e  un apposito percorso in dotazione alla Polizia Stradale – quanto sia pericoloso guidare in condizioni limite. La Croce Rossa di Crema ha portato la propria testimonianza attraverso le parole del volontario Fabio Galvani.

La parola, in maniera diretta e toccante, è passata poi agli atleti disabili Maria Grazia Lumini e Bernardo Pasinetti dell’Associazione Sportiva Acctiv Sport insieme al loro vicepresidente Maurizio Antonini, che hanno raccontato la loro esperienza su come abbiamo reagito e siano ripartiti dopo le conseguenze degli incidenti che li hanno lasciati nell’impossibilità di tornare a camminare con le loro gambe. I ragazzi hanno ascoltato con attenzione e coinvolgimento i racconti dalle voci dei diretti protagonisti, racconti che non sono sembrati più tanto lontani e improbabili, ma che hanno dimostrato tutta la loro attualità e drammaticità.

 

L’appuntamento, coordinato dall’Assistente del Governatore Carlo Locatelli, ha poi visto nella palestra dell’Istituto le prove pratiche a cui i ragazzi hanno potuto sottoporsi, immedesimandosi in chi si mette alla guida dopo aver bevuto. Un messaggio diretto, “forte e chiaro” che tutti i presenti hanno interiorizzato e fatto proprio.

A tutti gli studenti intervenuti è stato fatto dono di un test del tasso alcolico nel sangue, a ricordo di questa esperienza così formativa e toccante.

 

Un secondo incontro si è svolto lunedì 16 gennaio e un terzo concluderà in settimana il ciclo delle classi del Liceo di Via Racchetti. Nel mese di febbraio le istituzioni e i volontari, sotto la guida dei rotariani cremaschi, faranno visita anche al Liceo “Galilei” per proseguire il percorso di sensibilizzazione e formazione.

(Visited 19 times, 7 visits today)