Sussurpoesia per Baloo e perché il Football non sia più di retroguardia

Sussurpoesia per Baloo e perché il Football non sia più di retroguardia

E’ un mondo quello del calcio italiano di retroguardia, un pianeta sclerato dove, tanti (non tutti per carità) club calcistici dilettanti, in realtà sono tali solo nel nome e a qualche calciatore rifilano rimborsi spesa regolari e, diciamo così, “premi” partita corposi. Strano universo quello calcistico, dove chi perde se ne va sbattendo la porta senza dare spiegazioni, chi dovrebbe fare domande non ne fa rifugiandosi nella retorica; folle realtà sul serio quella calcistica italiana, una dimensione ove gli scandali (“Scommettopoli”) e i fallimenti non mutano le geografie e lasciano tutto indenne e dove (generalizzando) i calciatori frequentano più i social del campo, oppure esagerano in certi comportamenti e magari, per giocare sereni devono chiedere il permesso agli Ultrà. Per fortuna comunque le ginestre positive, gli esempi in grado di far sperare nell’evoluzione, nonostante tutto scorra per non mutare, beh non mancano. La Sussurpoesia della settimana è quindi per il cambiamento, per la politica sportiva del Fare (quella delle banane non rende) e per Baloo, blog calcistico che profuma di sana novità…

MondoBaloo

Seppur con fatica

Che la crisi

Morde, si fa sentire

Anche quest’anno

Il football di Lombardia

In qualche caso

Dilettantistico per finta

Formalmente,

In altri casi povero

Essenzialmente,

Eppure vero, ricco di valori

Si mette in moto;

Nonostante il marciume

Intorno a un pallone

Ancora si raccolgono

Entusiasti, emozionati

Sinceri appassionati

Gente chi ci crede

E vuol provare

Intimamente a sognare:

Anche questo

O meglio

Soprattutto questo

E’ il mondo Baloo

Gente di passione

Che col football

Emozionando si emoziona

Stefano Mauri

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