VHIT Offanengo e Bosch Engineering con EsayRain per la sicurezza stradale

VHIT Offanengo e Bosch Engineering con EsayRain per la sicurezza stradale

La sicurezza stradale è uno dei temi al centro dell’attività della Vhit, realtà automotive del gruppo Bosch, in prima linea per una mobilità sempre più sicura ed efficiente. In questo senso, la collaborazione con start-up e progetti innovativi assume un ruolo fondamentale, come nel caso di Bosch Engineering e VHIT che hanno scelto di supportare EasyRain nella nuova fase di sviluppo di A.I.S. – Aquaplaning Intelligent Solution.

Guidare sotto la pioggia con il manto stradale bagnato può rivelarsi fatale. Nel 2018, in Europa si sono registrati 2.418 decessi (di cui 283 in Italia) a causa di incidenti stradali avvenuti proprio in queste circostanze (fonte: European Road Safety Observatory). In risposta a questi dati, la start-up italiana EasyRain ha avviato lo sviluppo di A.I.S. – Aquaplaning Intelligent Solution, l’innovativo sistema di sicurezza attivo pilotato da un software che rileva l’insorgere di aquaplaning e ripristina l’aderenza degli pneumatici.

VHIT e Bosch Engineering hanno scelto di collaborare con EasyRain per la nuova fase di sviluppo del sistema attraverso la fornitura e lo sviluppo di componenti prototipali. Nello specifico, tramite Italdesign, VHIT, in collaborazione con TDIT e CVIT, fornisce il sistema idraulico, mentre Bosch Engineering fornisce la relativa centralina di controllo, con l’obiettivo di verificare tecnicamente le funzionalità del sistema. “La collaborazione con EasyRain conferma l’impegno di Bosch verso una mobilità a zero incidenti, con l’obiettivo non solo di semplificare la guida, ma anche e soprattutto di salvare vite umane” racconta Andrea Maffiotto, Sales Manager Bosch Engineering Italia.

La nuova fase di sviluppo porterà alla definizione di un prototipo integrato su un’Audi A6 entro la metà del 2021. Questa fase consentirà di validare le soluzioni tecniche adottate e, al termine del programma, dare il via a un piano di industrializzazione. “Collaborare allo sviluppo di un sistema in grado di ridurre il fenomeno dell’aquaplaning significa anche contribuire alla sicurezza delle auto a guida autonoma – spiega Simone Mangili, Product Manager di VHIT -. Abbiamo scelto di supportare il progetto con questo duplice obiettivo, per una mobilità sempre più sicura ed efficiente”.

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