22 Ott 2026, Gio

Chapeau alla Confraternita del Tortello Cremasco e alla riscoperta delle vere Trattorie. I Tortelli Cremaschi del “Cacciatore” di Chieve sono PopRock e dal prezzo giusto! E che piatti di cuore da quelle parti

Innanzitutto… Chapeau alla Confraternita del Tortello, della Gran Maestra Roberta Schira: organizzare conviviali in trattorie tipiche (e vere) cremasche, ecco è parlare di territorio, attraverso i suoi piatti veri, i suoi posti rustici, le sue persone genuine. E la “Trattoria del Cacciatore” di Giuseppe Barbati a Chieve, vale a dire il locale (quando parliamo di tradizione, meglio parlare di locale oppure, utilizzare l’inflazionato, banale, termine location ?) della cena – serata di settembre, della Confraternita, senza dubbio rientra nella categoria dei locali del cuore, poc’anzi menzionata. Da quelle parti, grazie a Giuseppe Barbati, alla sorella Beatrice e alla mamma Norma Tersilla Fugazza, detta “Silla”, piatti come i Tortelli Cremaschi (dal prezzo serenamente Pop e dal gusto Rock) nella loro concezione più tradizionale, il Salva Cremasco Dop (stante il periodo è accompagnato alla zucca), i salumi, le paste ripiene e … perle rare, tipo le lumache, le rane, i pesciolini fritti, beh sono buona norma sulle tavole caratteristiche, tipiche e goderecce. Degustare per credere, il cinghiale del “Cacciatore” ha poi un qualcosa di mistico.

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