“Grazie, simbolo di pace.
Venerdì scorso ha preso il via la ‘Festa de l’Unità di Ombrianello – Crema. E se dovessi scegliere 3 parole per descriverla utilizzerei queste.
La prima è grazie A chi c’è, a chi ci sarà. Agli oltre 250 volontari che, con cuore e passione, daranno vita alla 23° edizione di questa festa. Da chi dedicherà un’ora a chi è dal primo di luglio ‘in cascina’ a prepararla: Agostino Alloni, Franco, Teo Scalmani, Gianni, Biagio, Roberto, Achille.
E poi tanti ‘giovani’: belli, appassionati e generosi.
La seconda è simbolo. Perché non è “solo” una Festa. È un evento. L’evento che “chiude” l’estate cremasca. Il simbolo che rappresenta il nostro modo di intendere e fare Politica: aperta, coinvolgente, inclusiva. Che mette al centro le persone!
La terza è pace. Perché non siamo un mondo a parte, ma parte del mondo. E prendiamo parte! Contro le ingiustizie e le guerre. Perché in fondo, questa festa, è il nostro modo di cambiare il mondo.
Ci vediamo fino a lunedì 1 settembre a Ombrianello!”

Così posto’ via social il consigliere regionale Dem, d’opposizione, Matteo Piloni. La Festa dell’Unita’ di Ombrianello non è solo la festa che chiude l’estate, nella capitale del Granducato del Tortello, ma è pure la kermesse, gastropoliticaculturale, più importanti del Cremasco.

stefano mauri

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